SPEZIA CATELLANI – L’attaccante dello Spezia Andrea Catellani, in un’intervista a La Gazzetta dello Sport, parla del momento della sua squadra, paragonandola alla sua ex società, il Sassuolo, con cui ha conquistato la promozione lo scorso anno. Ecco le sue parole: ”Cosa serve per essere un uomo da serie A? La continuità. Guardi quelli che ci sono sempre e ti accorgi che anche nelle loro peggiori partite riescono a lasciare la loro impronta. Il Sassuolo cosa aveva in più degli altri? Quando le gambe giravano meno, ci siamo aggrappati all’organizzazione. E allo Spezia si lavora in quella direzione. Con gli attaccanti come si comportava Di Francesco? La concorrenza è stata la chiave del successo. Il più pronto del momento giocava e il mister era bravo a scegliere l’uomo giusto. Stroppa fa lo stesso. Chi vincerà quest’anno? Il Palermo è favorito, soprattutto ora che è risalito con Iachini. Ma lo Spezia non si deve porre limiti”.
Marco Orrù
Un pullman che fende la notte, vetri che tremano di cori, un hotel che diventa…
Tresoldi al centro di una sfida tra Germania, Italia e Argentina: la Selección accelera e…
Igor Tudor colpito da un lutto improvviso: la morte del padre scoperta dopo Tottenham-Nottingham Forest.…
Colpo di scena al termine di Cesena-Frosinone: il club bianconero cambia guida tecnica e affida…
Il Frosinone batte 3-0 la Samp e si porta a -2 dal Monza. Rimonta spettacolare…
Roberto Mancini racconta dal Qatar i momenti di paura dopo gli attacchi iraniani: esplosioni, allarmi…