L’allenatore del Verona Andrea Mandorlini è intervenuto ai microfoni di ‘Radio Manà Manà’ tornando a parlare del suo esonero al Cluj nel 2010, arrivato in una situazione simile – con le dovute proporzioni – a quella di Di Matteo al Chelsea e di altri tecnici italiani all’estero considerati a rischio, come Mancini e Spalletti: “Il primo anno vincemmo tutto, ma l’anno dopo iniziarono i problemi. Andarono via giocatori importanti e cominciammo il campionato con tanti pareggi. Il presidente mi disse che, continuando così, mi avrebbe mandato via prima dell’inizio della Champions League. Non capisco per quale motivo vengano a crearsi queste situazioni antipatiche: i presidenti considerano solo i risultati e gli obiettivi. I cori dei tifosi del Chelsea per Di Matteo sono commoventi, ma chi comanda spesso effettua scelte contro tutto e tutti”.
Un pullman che fende la notte, vetri che tremano di cori, un hotel che diventa…
Tresoldi al centro di una sfida tra Germania, Italia e Argentina: la Selección accelera e…
Igor Tudor colpito da un lutto improvviso: la morte del padre scoperta dopo Tottenham-Nottingham Forest.…
Colpo di scena al termine di Cesena-Frosinone: il club bianconero cambia guida tecnica e affida…
Il Frosinone batte 3-0 la Samp e si porta a -2 dal Monza. Rimonta spettacolare…
Roberto Mancini racconta dal Qatar i momenti di paura dopo gli attacchi iraniani: esplosioni, allarmi…