Piero Camilli, presidente del Grosseto, si sfoga contro la giustizia sportiva che, dopo le richieste fatte ieri del Procuratore federale Stefano Palazzi, potrebbe retrocedere il suo club in Lega Pro: “Sono deboli con i forti e forti con i deboli – dice il n.1 maremmano, entrando nell’ex Ostello della Gioventù del Foro Italico dove è in corso il processo al Calcioscommesse – i tifosi del Grosseto sanno chi sono, mi batto per la squadra e sono una persona per bene. Speranze? Non dipende da me. Io sono qui per difendermi”.
Questo articolo offre consigli strategici per la terza giornata del fantacampionato durante la fase a…
Il Samp Camp 2026 a Bogliasco offre un'estate di calcio, amicizia e crescita per i…
L'Under 16 del LR Vicenza conquista il titolo di Campione d'Italia U16 di Serie C,…
Alessandro Nunziante, giovane portiere in prestito dall'Udinese, arriva ad Arezzo con un contratto fino al…
In un vertice operativo a Trigoria, la Roma lavora su un progetto tecnico con Gasperini…
L'US Catanzaro esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Fabio Blasco, una figura significativa…