Queste le prime dichiarazioni di Mariano Bogliacino in qualità di giocatore del Lecce: “Quella che mi ha portato a Lecce non è stata una trattativa lunga, ho parlato con la famiglia Tesoro, mi è piaciuto il progetto per tornare a grandi livelli il prima possibile e sono contento si essere a Lecce. In squadra trovo tre miei connazionali; conoscevo personalmente Giacomazzi e Chevanton, mentre Grossmuller lo conoscevo solo come calciatore. Certamente avere in squadra altri uruguaiani come me, faciliterà il mio inserimento nel nuovo gruppo. Ho notato che nei miei nuovi compagni c’è un po’ di incertezza, dovuta a tutto quello che sta succedendo, però allo stesso tempo si sta lavorando bene. In questi primi giorni io e Pià stiamo lavorando prevalentemente con il preparatore atletico per recuperare i giorni persi di preparazione; in questo periodo mi sono allenato da solo e ora stiamo procedendo gradualmente, perché c’è tempo per arrivare al 100% della condizione fisica. Sono un sinistro e solitamente a centrocampo gioco da mezz’ala sinistra. In questi miei primi giorni ho visto che mister Lerda vuole una squadra molto aggressiva, che giochi molto palla a terra. Per essere competitivi dovremo interpretare bene tutte e due le fasi; nel calcio moderno bisogna fare la fase difensiva e quella offensiva tutti insieme, come un unico blocco”.
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