In attesa della gara interna contro il Padova, il giovane Jonas Portin, è tornato a parlare del suo infortunio e del campionato del Padova: “Il ginocchio? Ho preso una botta lunedì, ieri era più gonfia ma sto già abbastanza meglio. Per sabato penso proprio di recuperare, in più mancando Schiavi siamo un po’ in emergenza ma io sono pronto a dare il mio contributo”. Il centrale finlandese ha poi parlato del maltempo e della gara contro il Modena rinviata per la neve: “Noi volevamo giocare, anche perché loro non attraversavano un buon periodo… Peccato, adesso dovremmo giocarne tre in sette giorni. E non capisco il motivo della sosta settimana prossima”. Per quanto riguarda il calcio giocato e la sfida contro l’Empoli, Portin è sembrato con le idee chiare: “E’ una partita molto importante perché arriva prima della sosta. Sarà durissima, loro hanno cambiato ancora allenatore e vorranno dimostrare il loro valore. Hanno giocatori di prim’ordine, bisognerà prestare particolare attenzione. L’andata?E’ passato un intero girone, quindi cambia tutto”. Tra i giocatori maggiormente pericolosi Portin, individua senza dubbio Francesco Tavano: “Chi mi preoccupa? Tavano ne ha già fatti quindici, dovremo essere concentrati per fermarlo”. Nel finale sollecitato sul “caso discoteca” Portin ha preferito replicare in modo secco e sintetico: “Discoteca? Di quello non voglio proprio parlare, preferisco parlare solo di calcio visto che non c’è alcun problema” ha concluso il giocatore biancoscudato.
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