Il Brescia è in grande difficoltà, ma non solo in campo anche fuori. La situazione economica stenta a migliorare, nonostante in estate sul mercato si sia pensato a cedere prima che ad acquistare. A fronte dei deludenti risultati di mercato ci si aspettava una campagna di rafforzamento, anche se in ristrettezza, e non la cessione di quello, Juan Antonio, che era il suo pezzo più pregiato.
Perchè il Brescia ha ceduto Juan Antonio e Berardi? Semplicemente perchè non aveva alternativa. La società sta passando nelle mani provvisorie di Ubi Banca e il debito accumulato impedisce di rifiutare qualsiasi offerta arrivi. Qualsiasi giocatore quindi è passibile di mercato, ma la società deve pensare anche a salvarsi. Rimanere in Serie B è l’unica cosa che si può immaginare, non esistono alternative.
Per fare questo si deve puntare su affari low-cost e su prestiti gratuiti. Il primo porta a Salvatore Foti, giovane attaccante di scorta proprio della Sampdoria. Il prossimo nome potrebbe essere quello di Jonas Portin, nazionale finlandese del Padova. Il mercato impazza e il Brescia non vuole tirarsi indietro.
Matteo Fantozzi
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