La partita tra Modena e Portogruarodi sabato 21 maggio allo stadio “Adriatico” di Pescara sarà una vera e propria gara dal dentro o fuori. Da un lato i canarini a pochi punti dalla matematica salvezza, dall’altro i veneti alla ricerca di due vittorie per sognare i playout. Agostinelli contro Bergodi una sfida nella sfida, amici contro che si ritroveranno al termine dei novanta minuti a stringersi la mano nuovamente, dopo che le loro formazioni in campo si saranno date battaglia su tutti i fronti. SerieBnews.com ha intervistato in ESCLUSIVA il mister modenese Cristiano Bergodi per parlare del match e soprattutto per capire qualcosa di più del futuro del tecnico.
MODENA-PORTOGRUARO:“Sarà una partita determinante per la stagione di entrambe le squadre. Sia il Modena che il Portogruaro cercano punti salvezza, anche se loro ad oggi sono forse in una situazione più delicata della nostra. Loro verranno a giocarsela, spinti anche dalla sconfitta dell’Albinioleffe per sperare nei playout. Non sarà una partita facile per noi, perchè arrivati quasi al termine del campionato bisogna far fronte a le tante energie fisiche e mentali che la stagione ti porta via. Il Portogruaro dell’amico Agostinelli è una squadra ancora viva, che con Andrea ha ritrovato ninfa vitale e crede ancora nella salvezza.”
EX LAZIALI CONTRO:”Sono contento che Agostinelli sia tornato nel calcio importante dopo anni di assenza. Mi sono felicitato con lui per l’ottimo lavoro svolto quest’anno. Il suo Portogruaro, ci tengo a sottolinearlo, è una formazione viva che può giocarsela con chiunque”.
Di Nicolo’ Ballarin
Un pullman che fende la notte, vetri che tremano di cori, un hotel che diventa…
Tresoldi al centro di una sfida tra Germania, Italia e Argentina: la Selección accelera e…
Igor Tudor colpito da un lutto improvviso: la morte del padre scoperta dopo Tottenham-Nottingham Forest.…
Colpo di scena al termine di Cesena-Frosinone: il club bianconero cambia guida tecnica e affida…
Il Frosinone batte 3-0 la Samp e si porta a -2 dal Monza. Rimonta spettacolare…
Roberto Mancini racconta dal Qatar i momenti di paura dopo gli attacchi iraniani: esplosioni, allarmi…