Il Ds del Sudtirol, una delle squadre rivelazione della B, ha parlato anche del talento di proprietà Juve nel corso del suo intervento
Quando si dice ‘la mano dell’allenatore”. Insediatosi il 29 agosto sulla panchina del Sudtirol, Pierpaolo Bisoli – già reduce dalla salvezza miracolosa ottenuta col Cosenza – ha letteralmente trasformato la squadra.
Da quando l’ex mastino del Cagliari ha preso le redini del comando, i biancorossi viaggiano ad un ritmo da Playoff. Anzi, con 26 punti e il quinto posto in classifica – condiviso con Pisa, Parma e Ternana – i trentini sono già in piena zona promozione. Nella rinascita della matricola della cadetteria c’è anche lo zampino di un giovane talento preso in prestito dalla Juve. E che nelle ultime settimane ha incantato tutti. Di lui, e del momento del suo club nonchè del ‘vate’ Bisoli, ha parlato il Ds della società Paolo Bravo, intervenuto ai microfoni di TVPlay, il canale Twitch di Calciomercato.it.
“Parto dall’obiettivo della squadra, che è quello di riuscire a salvarsi che sia all’ultima giornata o ai Playout. Il Sudtirol è sempre stata una società che ha fatto i passi giusti: questo ci ha permesso di raggiungere una buona categoria e di essere un’attrazione per i giocatori che hanno voglia di mettersi in discussione, anche giovani. Non sono orgoglioso dell’esonero che ho fatto, l’ho fatto senza dare la possibilità a un allenatore di ricominciare. La sensazione è che non avevo chances di combattere, e quando si hanno periodi dove non hai la quadra giusta, bisogna aggrapparsi alla razionalità. Sono andato a prendere un tecnico che ha questa caratteristica, ovvero Bisoli. Chi scommetteva quest’estate su questa squadra? Io ho parlato con Bisoli e lui è venuto qui volentieri. Forse mai nella mia carriera ho conosciuto una persona così energica. Lui ha trasmesso questo alla squadra e lo ringrazio“, ha esordito.
“Nicolussi è stato preso dal Sudtirol perché veniva da problemi fisici. Dal nostro club passano i calciatori problematici, ma lui è un calciatore forte, secondo me ha trovato il suo ruolo giusto: non è una mezzala. Quando ritrovi un percorso sano lo devi percorrere, ma per me lui è un calciatore di Serie A. Ovviamente deve fare i passi giusti, perchè il massimo campionato è un altro sport. Se segue quello che deve fare probabilmente ci arriverà”.
L'Inter di Milano potrebbe essere la prossima destinazione per Djed Spence, esterno inglese del Tottenham,…
Giuseppe Caso rinnova il suo contratto con il Modena FC fino al 2029, consolidando la…
Durante i Mondiali, la modella russa Kostromitina diventa virale per la sua somiglianza con il…
Leonardo Sernicola, terzino di corsa e resistenza, è in procinto di trasferirsi al Benevento. Un…
L'articolo esplora l'arrivo del nuovo giocatore Fellipe Jack alla Cremonese, sottolineando l'importanza dell'identità del club…
La conferenza stampa apre la stagione 2026/27 con toni sobri e promesse concrete. Botturi e…