Il tecnico del Perugia, Fabrizio Castori, ha criticato duramente la gestione dell’arbitro, dopo la sconfitta interna contro il Cittadella
Un’altra giornata del campionato di Serie B, l’undicesima, si è chiusa. Quest’oggi sono scesi in campo il Perugia targato Fabrizio Castori e il Cittadella guidato da Edoardo Gorini. Il ‘Grifo’ è, attualmente, il fanalino di coda della cadetteria e aveva assolutamente bisogno di portare a casa punti importanti per risalire la china.
Missione fallita: i ‘Granata’ sono riusciti a conquistare bottino pieno sul campo dei biancorossi, grazie alle reti firmate da Giacomo Beretta e Andrea Magrassi tra primo e secondo tempo. Un risultato abbastanza netto, con gli umbri che non riescono ad uscire fuori dal tunnel. Inoltre, non sono mancate le polemiche per la gestione della partita da parte dell’arbitro Daniele Minelli.
In particolare, mister Castori non ha digerito alcune decisioni del direttore di gara, soprattutto la mancata espulsione del difensore Perticone. E lo ha fatto presente nel post ai microfoni di ‘Perugia Today’, utilizzando un’espressione chiara e forte: “Perticone andava espulso, certi episodi sono determinanti e cambiano intere partite. L’arbitraggio è stato invecorondo. Il Cittadella è una squadra che non ti fa giocare a calcio. Se fai le stesse cose che fanno loro, alla fine ti mangiano“. Castori, allo stesso tempo, analizza anche gli errori commessi dalla sua truppa: “Il nostro ritmo è stato elevato, ma dobbiamo eliminare errori come quello sul gol di Beretta. In quell’occasione non si doveva girare“.
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