La rivincita di Inzaghi: “Ci davano per retrocessi”

Finalmente è pronto a ripartire anche il campionato di Serie B, con la Reggina in vetta alla classifica

A pari punti con il Brescia, la Reggina di Pippo Inzaghi è al comando della classifica del campionato cadetto.

Filippo Inzaghi primo in classifica con la Reggina
Filippo Inzaghi ©LaPresse

Sabato prossimo i calabresi saranno ospiti di un Modena che non se la sta passando per niente bene, infatti sono 3 le sconfitte subito consecutivamente e la diciottesima posizione comincia a far paura. La Reggina, almeno sulla carta, dovrebbe avere vita facile viste le ultime prestazioni, ma Pippo Inzaghi invece ci va cauto. Un po’ per strategia mediatica, un po’ rispetto degli avversari, l’allenatore piacentino ha chiesto ai suoi di mantenere la testa sulle spalle.

Inzaghi: “Se ci montiamo la testa diventiamo normali”

Rivas in dubbio per la partita contro il Modena
Di Chiara e Rivas ©LaPresse

Intervenuto a tuttoreggina.com il mister dei calabresi ha visto la sosta delle nazionali come occasione per lavorare e preparare al meglio la gara contro il Modena, poi si è soffermato sulle scelte di formazione: “Rivas lo vedrò dopo, è l’unico dubbio di formazione: Cicerelli sta bene, quando entra fa sempre la differenza. E’ sempre dura lasciare fuori qualcuno, perché tutti si stanno comportando davvero alla grande, però allo stesso tempo con i cinque cambi tutti potranno avere il loro spazio, più in là ci saranno i fisiologici cambi”. Dopo aver tessuto le lodi di Hernani e dei suoi ragazzi, super Pippo ha commentato il grande momento di forma della sua squadra: I bookmakers ci davano per retrocessi ad inizio anno, dopo sei uscite non si possono trarre delle conclusioni. Ci sono due squadre più forti di tutte, se noi continuiamo così possiamo ottenere una posizione rilevante. Il progetto è di tre anni, se riusciamo a raggiungere gli obiettivi tanto meglio. Se ci montiamo la testa diventiamo una squadra normale”. 

Infine il mister ha speso qualche parola per i suoi avversari che saranno “un bel banco di prova”, anche perché, prosegue – hanno uno dei migliori allenatori della B, per esperienza e carisma, contro Brescia e Genoa non meritavano la sconfitta.