SerieBnews.com ha parlato in esclusiva con Amin Sakman, agente del trequartista marocchino Abdelhamid Sabiri ieri decisivo per la vittoria dell’Ascoli sulla Spal
Buona la prima per Sottil sulla panchina dell’Ascoli. All’esordio sulla panchina dei marchigiani, il tecnico subentrato a Delio Rossi ha sconfitto 2-0 la Spal di Marino riducendo a cinque punti il distacco dalla zona playout. Decisivo per il successo contro gli estensi è stato Abdelhamid Sabiri, il fantasista marocchino approdato in bianconero a fine settembre. Il classe ’96 cresciuto in Germania ha sbloccato il match alla mezz’ora con una punizione magistrale, che ha ricordato molto quelle di un certo Juninho Pernambucano. “Alle conclusioni dalla distanza ci lavora da anni in allenamento – ha esordito in esclusiva a Seriebnews.com l’agente di Sabiri, Amin Sakman – Ha una tecnica di tiro speciale, nella scorsa stagione in Bundesliga (col Paderborn, ndr) ne ha segnati due altrettanto fantastici”.
Quello contro la Spal è stato il terzo centro stagionale, su cinque complessivi, su punizione: “Sono pure i primi tre di Abdelhamid nel calcio professionistico – ha sottolineato Sakman al nostro microfono – E’ un ragazzo e un calciatore speciale, che sta cercando di migliorare giorno dopo giorno. Ha quasi tutto quello che si cerca in un calciatore moderno, è uno per momenti speciali con un potenziale ancora nascosto. A chi si ispira? Gli piace Neymar, ma in passato ha studiato il modo di calciare le punizioni di Juninho”.
LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Monza, sogno Gomez per Berlusconi e Galliani | Le ultime di BNEWS
Sabiri può essere l’elemento determinante per la salvezza dell’Ascoli, al quale è legato da un contratto in scadenza fino al giugno 2022 con opzione: “Può fare la differenza – ha spiegato Sakman a Seriebnews.com – ma il calcio rimane uno sport di squadra e la squadra serve per vincere partite come quella di ieri in un campionato, tra l’altro, molto competitivo come la Serie B”. In conclusione l’agente di Sabiri ha toccato l’argomento calciomercato, svelando che “la scorsa estate sono arrivate offerte da club di Serie A ed è normale che questi club continuino a seguirlo e a chiamarmi. Volevamo però una squadra dove poter giocare con continuità, dopo tanti incontri con l’Ascoli, nello specifico con Davide Guerra (scout internazionale dei marchigiani, ndr) alla fine abbiamo scelto quella che è per lui una tappa intermedia. Ovviamente lui punta al massimo, alla Serie A. Vedremo cosa gli riserverà il futuro, nel calcio non si sa mai”. Adesso, però, testa solo all’Ascoli: “E’ concentrato sul presente e sulla lotta per evitare la retrocessione”.
Raffaele Amato
Il Mondiale 2026 promette emozioni con la partita Costa d'Avorio-Ecuador all'AT&T Stadium. Un duello di…
La Lazio punta a un mercato sostenibile, con priorità alle cessioni non strategiche e alle…
Per vedere i Mondiali 2026 in Italia, Rai e RaiPlay offriranno la diretta TV e…
La Juventus si prepara per un importante cambio di leadership, con l'attuale dirigente del Sassuolo,…
Santiago Giménez, attaccante messicano e simbolo del Feyenoord, rivela il suo tifo per il Milan…
La Juventus sta pianificando una rivoluzione nel suo attacco, con Brahim Díaz e Alexander Sørloth…