Partito dalla Serie B, ora sta per sedersi sulla panchina del Milan: ripercorriamo le tappe della carriera di Pioli

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Stefano Pioli (Getty Images)

Dopo gli ultimi sei mesi trascorsi a guardare le partite dall’esterno a seguito dell’esonero dalla Fiorentina, Stefano Pioli sembra essere il prescelto dal Milan per sostituire Giampaolo in panchina. Una carriera, quella del tecnico parmigiano che parte da lontano, circa 15 anni fa, dalla Serie B. Una serie di buoni risultati che lo ha portato in poco tempo ad essere uno fra i più stimati del panorama italiano.

Dalla Serie B al Milan: le tappe della carriera di Pioli

Un buon passato da giocatore, impreziosito dalle esperienze con Juventus, Verona e, soprattutto Fiorentina. Appese le scarpe al chiodo, compie i primi passi da allenatore nelle giovanili prima del Bologna, poi del Chievo. Nel 2003 arriva la prima esperienza in prima squadra con la Salernitana nel campionato cadetto, conclusosi con la salvezza per i campani. L’anno dopo torna in Emilia, a Modena, e sfiora i playoff al primo colpo, mentre le stagione dopo i ‘Canarini’ conquistano l’accesso agli spareggi per la Serie A, poi eliminati.

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Nel 2006 lo chiama il Parma in Serie A, ma viene esonerato a febbraio, con la squadra a rischio retrocessione. Riparte dal Grossetto in B e centra una bella salvezza con largo anticipo e dopo una stagione di transizione a Piacenza, arriva sulla panchina del Sassuolo, dove raggiunge il quarto posto e, successivamente, la semifinale playoff. Da lì in poi la carriera di Pioli prende il volo verso i club più importanti, guidando in successione Chievo, Bologna, Lazio, Inter e Fiorentina.

M. E.