Avellino, continua a danzare sul lastrico la formazione di Ignoffo, tra incertezze societarie ed il possibile passaggio di proprietà. E il vicepresidente della FIGC Sibilia dice la sua

Sibilia (Getty Images)
Sibilia (Getty Images)

Una piazza storica del calcio italiano, che vige in uno stato di totale incertezza. Dopo un calciomercato passato da spettatore, complice anche e soprattutto la mancanza della fideiussione integrativa, l’Avellino di mister Ignoffo spera in un campionato tranquillo, anche se l’inizio non è stato dei migliori. La goleada rimediata contro il Catania e il successo strettissimo contro la Vibonese fanno temere i tifosi al peggio. La promozione in Serie B è un miraggio e il pericolo retrocessione esiste. E soprattutto, quella trattativa per il passaggio di proprietà che c’è e resta sullo sfondo. L’Avellino rischia e l’avellinese vicepresidente della FIGC Cosimo Sibilia non ha potuto fare a meno di commentare la situazione del suo Avellino.

Per tutte le ultime notizie sul mercato di Serie B CLICCA QUI!

Caso Avellino, le parole di Sibilia: “Che dolore vederlo così!”

Così, ai microfoni dell’emittente campana ‘Radio Punto Nuovo’, il vicepresidente della FIGC Cosimo Sibilia ha utilizzato parole di dispiacere per descrivere lo stato attuale del suo Avellino: “Vedere la squadra lottare in queste difficoltà è un vero dolore. L’Avellino fa parte della mia vita e di quella della mia famiglia. C’è grande dispiacere. Domenica, perlomeno, c’è stata una piccola gioia dal punto di vista del risultato sportivo, ma il problema è grande e deve risolversi a livello societario. Non può essere e non deve essere più qualcosa su cui siamo costretti a interrogarci. Bisogna trovare una soluzione. Quella attuale è una stagione avviatasi nel peggiore dei modi, ma la speranza è che possa concludersi positivamente. E spero anche nel breve”.

A.M.