La redazione di SerieBnews.com ha contattato il giornalista di ‘Ottopagine.it’ Ivan Calabrese in vista della prossima sfida del Benevento sul campo del Perugia. Da Bucchi ai playoff passando per il mercato. 

Benevento (Getty Images)

Si preannuncia una giornata di Serie B fondamentale per il Benevento che domani affronterà il Perugia per dare continuità alla vittoria contro il Carpi. Proprio questo il primo punto toccato da Ivan Calabrese, giornalista di ‘Ottopagine.it’, che intervistato ai microfoni di SerieBnews.com ha ammesso: “Il Benevento arriva a Perugia dopo la vittoria contro il Carpi, come hai detto tu dopo un periodo negativo composto da 3 sconfitte consecutive (ed un pareggio) ed è chiamato naturalmente a dare nuova continuità di risultati perchè la squadra è sempre stata abituata a guardare in avanti ma bisogna anche eventualmente pensare alle inseguitrici. In caso di sconfitta a Perugia infatti il Benevento dovrebbe guardarsi poi alle spalle. Il Curi è infatti un campo storicamente ostico per i giallorossi che ha dato problemi già in passato ed affronta domani una squadra sicuramente forte.”

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Calabrese ha quindi spostato il tiro sul cambio di atteggiamento della squadra richiesto prima di tutto dallo stesso Bucchi in conferenza stampa: “Il messaggio di Bucchi in conferenza stampa è stato piuttosto chiaro. Vuole un gruppo compatto e maggiormente votato al gioco offensivo proprio come fatto anche nell’ultima sfida di campionato contro il Carpi quando ha schierato come esterno basso un giocatore offensivo come Improta. Importante è stato anche il cambio di modulo con il passaggio a quattro e i goal che poi infatti sono arrivati proprio dagli esterni Improta e Maggio. Naturalmente sarà comunque complicato offrire un gioco sempre propositivo, visto che con tutto il dovuto rispetto non ci sarà sempre il Carpi di fronte. Bucchi però ha chiaramente detto di voler proporre questo atteggiamento per tutto il finale di stagione per accumulare quanti più punti possibili ed arrivare al miglior piazzamento possibile cercando magari di insidiare anche il secondo posto anche se è estremamente difficile vista anche la distanza in classifica”.

Infine una riflessione anche sul calciomercato che cambierebbe in caso di promozione più o meno prossima in Serie A: “È molto presto per poter pensare al mercato. Si tratta di un discorso decisamente futuribile. Nonostante tutto penso comunque a calciatori come Insigne che hanno nel loro contratto una clausola di riscatto in caso di promozione. Nel complesso penso che in caso di promozione in Serie A, se non quest’anno magari in futuro, il presidente non commetta nuovamente gli stessi errori dello scorso anno in sede di mercato. La dirigenza infatti dopo qualche sbaglio provò a recuperare a gennaio ma era già troppo tardi. La stagione passata in Serie A è servita molto dal punto di vista dell’esperienza. Il presidente infatti si è circondato anche di persone esperte, penso a Pasquale Foggia che è agli inizi come dirigente ma che ha un grande bagaglio legato alla Serie A. Ad ogni modo in caso di promozione in A l’esperienza accumulata potrà servire”.

G.B.