Foggia-(Getty-Images)

Dopo la reazione scomposta dei tifosi che hanno bruciato l’auto di Iemmello, lo stesso attaccante del Foggia ha condannato con forza un gesto che mette in cattiva luce una città intera

In casa Foggia è un momento decisamente complicato, sia in campo che fuori: la sconfitta nel derby con il Lecce, la posizione di classifica disperata, l’esonero di Padalino col ritorno di Grassadonia e i disordini del dopo-gara. I tifosi pugliesi hanno preso di mira Busellato, i Sannella e Pietro Iemmello: nella notte dopo il ko, infatti, è stato dato alle fiamme il suv dell’attaccante calabrese. Un gesto che colpito profodamente il giocatore classe ’92, che su Instagram ha chiarito la situazione e detto la sua sugli episodi in questione.

Per tutte le ultime notizie sul campionato di Serie B CLICCA QUI

“Vi dico solo che provo delusione e sono schifato (non per il danno materiale, ma morale) perché a prescindere da tutto (prestazioni, risultati ecc…) chi mi conosce sa cosa ho fatto per Foggia! – ha scritto con amarezza Iemmello -. Con questo finisco dicendo che 3-4 poveretti hanno infangato per l’ennesima volta il nome di una squadra e città come Foggia. Di certo c’è che l’aria allo Zaccheria si è fatta pesantissima e ci sarà bisogno di un’impresa per tirarsi fuori da questa posizione di classifica.