Claudio Lotito
Claudio Lotito (Getty Images)

I tifosi granata non sono contenti: Stefano Colantuono ha lasciato la panchina e si sentono traditi ancora una volta dal presidente Lotito.

Il destinatario della contestazione granata è sempre lui: Claudio Lotito. Dopo un calciomercato estivo a dir poco scoppiettante le attese sono state ancora una volta deluse e la Salernitana ha cominciato a scivolare sempre più in basso nella classifica di Serie B. Già a dicembre ci si ritrova a dover ricominciare tutto daccapo, con un nuovo allenatore dopo le dimissioni di Stefano Colantuono. Due gare prima della fine del 2018 e nessun allenatore sulla panchina: come lo scorso anno, come l’anno precedente ancora. E tutti si chiedono: qual è il problema? Qualcuno sembra individuare la problematica principale nella rosa costruita in estate, che a conti fatti appare decisamente sopravvalutata, o sotto rendimento.

Salernitana k.o.: arrivano le contestazioni dei tifosi granata

Gli addetti ai lavori avevano presentato questa come una squadra che avrebbe potuto giocarsi tranquillamente la promozione in Serie A. Eppure giocatori come Djuric e Jallow sono stati accolti con troppo entusiasmi rispetto ai risultati raccolti. Un po’ tutti stanno giocando al di sotto dei propri standard: è il caso di Luca Castiglia, che non ha replicato ancora le brillanti prestazioni mostrate altrove. I tifosi sono arrabbiati con la squadra, ma anche e soprattutto col presidente, considerato il primo responsabile della mancata continuità di rendimento di una squadra presentata all’esordio come ottima. Le ultime tre sconfitte hanno letteralmente infiammato la piazza che ora si scaglia contro la dirigenza al grido di : «Responsabilità di tutti, Prestazioni disgustose!». Un’unico imperativo: «Servono rinforzi a gennaio».

Alessandra Curcio