Il sito che raccoglie 500mila adesioni sul reddito di cittadinanza: “E’ un fake”

Di Maio reddito
Luigi Di Maio (Getty Images)

Una storia che denota la grande attesa che la popolazione italiana ha nei confronti del reddito di cittadinanza: un sito pubblica i moduli e fa boom

Reddito di cittadinanza: gli italiani più indigenti ormai sembrano non attendere altro. Cresce l’attesa per quella che, se approvata, sarebbe una misura previdenziale in grado di dare respiro alle fasce più in difficoltà della popolazione. Fra modifiche alla Manovra e tante, tantissime polemiche, alla fine il Reddito di Cittadinanza sembra poter vedere la luce, pur non con le premesse del periodo elettorale. Il dibattito sull’argomento è sempre infiammato, con numerosi detrattori tra opinionisti, intellettuali e soprattutto esponenti di Confindustria. I cittadini invece aspettano la misura con ansia, e lo dimostra un’iniziativa satirica che poi è diventata incredibilmente virale. Protagonista il sito di ARS Digitalia, un’agenzia di comunicazione specializzata nella creazione di applicazioni web. Un’app per raccogliere false adesioni INPS ha sbancato letteralmente il web, raccogliendo oltre 500mila contatti.

Reddito di cittadinanza, il falso INPS raccoglie 500 mila adesioni: “Esperimento satirico”

Le polemiche sulla questione sono state enormi, anche perché ARS Digitalia è stata subito accusata di voler raccogliere dati sensibili con la scusa di scherzare sul reddito di cittadinanza. In realtà, anche in questo caso, la spiegazione la fornisce la stessa agenzia sul proprio sito ufficiale: “Se per qualche motivo vi abbiamo offeso ci scusiamo sinceramente, prendete questa solo come un’occasione per imparare ancora una volta a distinguere il vero dal falso. E sappiate che noi di Ars Digitalia non salviamo nessuno dei vostri dati personali senza autorizzazione. La sicurezza passa prima da noi”. Un gioco e poco più, che in realtà non ha “truffato” nessuno. Ma i risultati sono stati davvero impressionanti: sono stati ben 500 mila i cittadini che subito si sono registrati alla piattaforma nella speranza di poter ottenere l’agognato Reddito.