Amato Ciciretti (Getty Images)

Amato Ciciretti, calciatore classe ’93 sta nuovamente faticando in Serie A quest’anno, complici anche i numerosi infortuni.

Amato Ciciretti è senza dubbio un grande talento, che però sta tardando a sbocciare definitivamente. Trequartista, ma all’occorrenza anche attaccante laterale, il 25enne si fece conoscere nel panorama calcistico italiano nella stagione 2016/17 quando militava tra le fila di quel Benevento dei miracoli, capace di effettuare il doppio salto dalla Lega Pro alla Serie A. Ciciretti rimane tra le file dei sanniti anche nella massima serie, e dopo un buon inizio suggellato da un grande gol al Marassi contro la Sampdoria, il suo talento si è parzialmente spento, anche a causa di problemi fisici che hanno portato il funambolico attaccante a scendere di categoria, tra le file del Parma. In Emilia Ciciretti conquista la promozione in Serie A, rimanendo tra le file dei ducali nella stagione in corso. Ma anche qui il classe ’93, acquistato dal Napoli in estate (contratto di cinque anni), sta facendo fatica ad emergere.

Ciciretti e la Serie A, tra infortuni ed inesperienza

Ciciretti, scuola Roma, in questa stagione è stato finora molto limitato da problemi fisici, e questa non è una novità. Già nell’anno in Serie A con il Benevento alcuni guai muscolari lo avevano tenuto fuori dai campi per vario tempo. Stessa solfa in questa stagione, in cui Ciciretti ha già patito un infortunio al bicipite femorale che però sembra alle spalle, come dimostrano i 15 minuti giocati nell’ultima giornata contro l’Atalanta. Segno che mister D’Aversa punta molto sul giocatore di proprietà del Napoli, ma vuole anche assicurarsi che la sua tenuta fisica sia ottimale per affrontare un campionato di Serie A. Inoltre il classe ’93 potrebbe anche pagare una certa inesperienza nella massima serie: 6 mesi giocati lo scorso anno (neppure pieni, complici i tanti infortuni) non sono di certo abbastanza per imporsi.

A questo si aggiunge il fatto che la concorrenza in casa Parma è agguerrita, con Di Gaudio e Biabiany che di certo non staranno a guardare. Non ci resta che aspettare almeno gennaio, per capire se Ciciretti riuscirà a trovare maggiore minutaggio nella massima serie, oppure la dirigenza ducale decida di lasciarlo partire, magari nuovamente in Serie B, categoria in cui finora Ciciretti ha dimostrato tutto il suo valore.