Alessandro Florenzi (Getty Images)

Prima di esplodere nel calcio che conta Alessandro Florenzi era un giovane centrocampista del settore giovanile della Roma,  in prestito al Crotone in Serie B durante la stagione 2011-2012. 

Dopo il settore giovanile per un giocatore è sempre difficile consacrarsi nel mondo dei professionisti. Questo insegna anche la storia di Alessandro Florenzi, bandiera della Roma, che prima di diventare il simbolo giallorosso ha dovuto “farsi le ossa” andando in prestito al Crotone in Serie B nella stagione 2011-2012. Un’esperienza che lo ha formato sotto ogni punto di vista e che lo ha esaltato nel giocatore che tutti noi conosciamo ora. Da terzino destro a centrocampista centrale per arrivare a giocare come esterno offensivo nel 4-3-3. Durante la sua esperienza nella Capitale Spalletti lo impiegò perfino come trequartista alle spalle di Dzeko sfruttando così le sue doti di corsa e di inserimento. Nella sua prima ed unica stagione in Calabria Florenzi collezionò ben 35 presenze segnando 11 gol diventando un giocatore simbolo del Crotone. La sua stagione fu esaltante e così i dirigenti giallorossi a richiamarlo “a casa” diventando anche il simbolo della Nazionale italiana.

Roma, da Ricci a Tumminello: quanti giallorossi a Crotone

Negli ultimi anni sono stati diversi giocatori del settore giovanile della Roma che hanno provato ad imitare il percorso di Alessandro Florenzi volando in prestito al Crotone senza, però, trovare tanta fortuna. Come nel caso di Marco Tumminello costretto a tornare in campo nello scorso aprile dopo un lungo infortunio al ginocchio. Ora l’attaccante romano si trova attualmente in prestito all’Atalanta. O come Federico Ricci che ha collezionato soltanto otto presenze trovando la via del gol soltanto in un’occasione. Finora al Benevento in Serie B il giovane attaccante ha segnato una rete scendendo in campo soltanto una volta.