Stefan Schwoch

La storia e la carriera di Stefan Schwoch, ex attaccante di Napoli, Venezia e Vicenza. L’attaccante originario di Bolzano ha disputato gran parte delle sue stagioni in Serie B, praticamente tutte dal 1996 al 2008, esclusa una parentesi in A.

Stefan Sansone Schwoch. Questo è il soprannome che il popolo napoletano gli diede durante il suo periodo in azzurro, il migliore della carriera del classe 1969. Bomber di razza dalla capigliatura stravagante, Schwoch inizia a muovere i primi passi nel mondo del calcio fra il campionato Interregionale e la Serie C2, una gavetta che lo porta in Serie B nel 1996, con la maglia del Ravenna. 8 reti nella prima stagione nel campionato cadetto per poi trasferirsi al Venezia, dove si mette in luce con 17 centri e porta alla promozione in A la squadra lagunare. Ma le luci della ribalta della massima serie non fanno per lui e nel Gennaio del 1999, approda al Napoli.

Stefan Schwoch: numero 9 prima di tutti

Con la maglia del Napoli, Schwoch dimostra tutto il suo valore. Nei primi 6 mesi al San Paolo realizza 6 reti, non tantissime ma comunque un buon bottino che fa ben presagire per il campionato successivo. Infatti, il campionato seguente è da leggenda. Sotto la guida di un fumantino Walter Novellino, Schwoch mette a segno 22 reti in 35 presenze, guidando il Napoli alla promozione in Serie A. E’ record per un attaccante del Napoli, che sarà battuto solamente un decennio dopo da Edinson Cavani prima e Gonzalo Higuain poi. Il Renegade del calcio partenopeo però, non sale fra i grandi con gli azzurri e inizia la sua avventura al Vicenza. Con i biancorossi, Schwoch giocherà ben 7 stagioni diventando una bandiera assoluta del club fino al ritiro, al termine della stagione 2007/2008. Il bolzanino chiude la sua vita da calciatore con 135 reti in Serie B, secondo solamente a Giovanni Costanzo, autore di 143 gol.

Giorgio Trobbiani