Alessandro Del Piero (Getty Images)

DEL PIERO JUVENTUS SERIE B / Sempre accanto alla sua ‘Vecchia Signora’, pure nell’inferno della Serie B. Alessandro Del Piero ha dimostrato la sua fedeltà alla Juventus anche nel momento più nero della storia del club torinese, quando nel 2006 per le note vicende di Calciopoli la società più scudettata d’Italia venne retrocessa in cadetteria con 9 punti di penalizzazione. ‘Pinturicchio’ rimase insieme ad altri big come Buffon, Nedved, Trezeguet e Camoranesi e l’estate successiva trascinò con gol e magie a ripetizione la Juve nuovamente in Serie A.

Fu una stagione assai prolifica per il capitano e numero dieci, che realizzò 20 gol laureandosi capocannoniere del torneo, prima di ripetersi la stagione successiva con lo scettro dei bomber anche nella massima serie (come lui, nella storia del calcio italiano, solo Paolo Rossi). Nonostante una categoria non consona ad un fuoriclasse del suo calibro non mancano le istantanee da ricordare per Del Piero, come il raggiungimento delle 500 presenze in bianconero o la rete numero 200 firmata nel match con il Frosinone e festeggiata con la maglia celebrativa “Solo Juve”. Al sigillo con i ciociari si aggiungono altre prodezze: ad esempio la punizione – marchio di fabbrica di casa Del Piero – al ‘San Paolo’ con il Napoli (con tanto di esultanza con capriola) o il coast to coast all”Olimpico’ di Torino contro il Crotone.

Juventus, fedeltà Del Piero: da record anche in Serie B

Perle, che malgrado il palcoscenico della B, hanno arricchito la carriera di un campione a tutto tondo, recordman all-time di presenze (705) e gol (290) della Juventus. La scalata della ‘Vecchia Signora’, che oggi ambisce con Cristiano Ronaldo a conquistare l’Europa, è partita da quella stagione tra i cadetti e da un capitano sempre fedele alla sua maglia numero 10.

Giorgio Musso