ESCLUSIVO ENTELLA NEL CUORE SABINA CROCE – L’Entella si lega ancora una volta all’immagine della solidarietà con un gesto di grande cuore verso i bimbi dell’Ospedale Gaslini di Genova. Abbiamo contattato in Esclusiva la dottoressa Sabina Croce.

Esclusiva, Entella nel cuore: intervista esclusiva a Sabina Croce

Ci siamo, ecco “Musica per il Gaslini” lo spettacolo solidale a favore dell’ospedale pediatrico di Genova, in programma questa sera alle ore 21 al Teatro Cantero di Chiavari. Ad organizzare l’evento, per il quarto anno consecutivo, sarà “L’Entella nel Cuore”, presieduta da Sabina Croce. L’obiettivo è quello di raccogliere fondi da destinare al reparto di neurochirurgia dell’ospedale Gaslini di Genova.

Dottoressa Croce, è iniziato il conto alla rovescia.
“Mancano ancora pochi posti per riempire completamente il teatro e ci sarà la possibilità di fare una donazione anche questa sera prima dello spettacolo. Invitiamo gli indecisi a rompere gli indugi, si tratta di uno spettacolo molto bello con una finalità benefica importante”.

Due artisti di fama mondiale.
“Due fuoriclasse come Tony Coleman, batterista di B. B. King nonché grande showman ed Henry Carpaneto, pianista ligure ormai approdato ad una fama di livello internazionale, accompagnati dalla loro band. Abbiamo deciso di elevare la qualità dello spettacolo e siamo contenti della risposta ottenuta”.

Entella e Gaslini, un matrimonio sempre più forte.
“Il Gaslini è una eccellenza della nostra Liguria e rappresenta un punto di riferimento per tutti noi. Abbiamo deciso di adottare il reparto di

Neurochirurgia che svolge un ruolo importante anche nel campo della ricerca. “Si è creato un rapporto di amicizia e fratellanza e questo è motivo di grande orgoglio. Ci piace che anche il nostro settore giovanile si spenda per questa iniziativa. Non a caso la nostra squadra Primavera ogni anno visita il reparto”.

Prossime iniziative?
“La sottoscrizione a premi di Natale, e la realizzazione dell’Almanacco sulla Virtus Entella sempre a favore del Gaslini. E a gennaio la tradizionale la visita della prima squadra”.

M.F.