Aldo Biscardi – Getty Images

ESCLUSIVA BISCARDI – Abbiamo intervistato in Esclusiva il giornalista Alessandro Santarelli che ha conosciuto Biscardi ai tempi di T9. Ecco le sue parole: “Sapevo che Aldo Biscardi non stava bene, era da qualche tempo ricoverato. Non dico che me l’aspettavo, ma aleggiava questa cosa. Certamente mi è dispiaciuto molto anche se l’ho conosciuto marginalmente. Si parla di una persona che ha rivoluzionato il modo di fare giornalismo nel nostro paese. L’ho conosciuto nell’esperienza a T9, girava nei corridoi e aleggiava un pezzo di storia perché Aldo Biscardi era venuto a fare la trentesima edizione del Processo. Era bello poter parlare con lui e scambiarci opinioni. Ho partecipato per quattro puntate al Processo ed è stato bello. Metteva a disposizione la sua grande esperienza per i più giovani anche se tanto giovani non eravamo più. Ho avuto poco modo di lavorare poco con lui, ho avuto modo di lavorare con il figlio. L’umiltà è stata la parola d’ordine di Aldo e del figlio Maurizio che mi hanno trasmesso. Mi porterò dentro qualche chiacchierata. Non eravamo d’accordo sulla moviola in campo e ne parlavamo spesso. Il lunedì già da un po’ non era più lo stesso, il processo mancava da un po’. Ci sono altre trasmissioni, ma l’originale era quello degli anni migliori”.

M.F.