Hellas Verona, la Curva Sud sfida il Giudice Sportivo: ”Sabato saremo dove siamo sempre stati”

    ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:37
    Verona (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images for Lega Serie B)

    VERONA CURVA SUD – La Curva Sud dell’Hellas Verona sfida il Giudice Sportivo e tramite un comunicato afferma di voler andare lo stesso allo stadio nel match di sabato contro il Carpi nonostante la squalifica. Per i cori razzisti contro due giocatori del Vicenza, Adejo e Ebague, il cuore pulsante del tifo veronese, la Curva Sud appunto, era stata squalificata per un turno. Ma con un comunicato apparso stamane, i tifosi hanno fatto sapere di non voler ”subire a testa bassa” e di ”ribellarsi al provvedimento”. Ecco la nota: ”Ore 13 Porta Palio… in marcia verso la Curva. Sabato saremo dove siamo sempre stati e dove abbiamo il diritto e dovere di essere: allo Stadio! Non subiremo a testa bassa, chiediamo la partecipazione di tutti, abbonati di Curva e non. Ora più che mai la tifoseria deve essere unita, CONTRO TUTTI!”.  

    Peraltro, l’Avvocato del club gialloblu, Stefano Fanini è al lavoro per preparare il ricorso d’urgenza contro il provvedimento di chiusura della Curva ed entro dopodomani dovrebbe anche esserci la discussione del ricorso stesso. Ricordiamo che questo settore del Bentegodi era già stato squalificato una giornata con la condizionale per cori contro Cuadrado della Juventus lo scorso anno e dunque, se dovesse essere confermata la squalifica, il Verona rimarrebbe senza i suoi tifosi della parte calda dello stadio per due giornate.