Alberto Cerri (Getty images)
Alberto Cerri (Getty images)

SERIE B Ci sono piccole storie calcistiche che meritano di essere raccontate. Quella che vogliamo raccontare è legata ad Alberto Cerri, attaccante del Cagliari, il quale ha scritto una pagina importante, nella serata di ieri, in uno stadio speciale per lui

30 marzo 2013 è una data indelebile per il giovane centravanti ossia il debutto assoluto tra i Pro in un Parma-Pescara 3-0. E’ il tecnico Roberto Donadoni che lo inserisce al posto di Amauri nei minuti finali della sfida all’età di 17 anni ed undici mesi, un predestinato si dirà. C’è un altro scampolo di match in A per il gioiellino ducale, che si sta mettendo in evidenza a suon di gol nelle selezioni azzurre, ovvero contro il Napoli (6 aprile 2014 ed 1-0 in favore dei crociati)

2014/2015 La stagione del decollo quella dove Alberto Cerri mostra tutte le sue qualità: la Virtus Lanciano che lo acquista in prestito per garantirgli minuti e prestazioni. Dopo un inizio alla grande (4 segnati) ecco che la sfortuna abbattersi su di lui nel momento più importante: un infortunio al ginocchio lo mette ko durante la gara contro la Pro Vercelli al Biondi prima di lunga degenza ed il ritorno in campo

2015/2016 E’ il Cagliari che punta sulle potenzialità di Alberto Cerri, una batteria di attaccanti di primissimo livello, la compagine più prestigiosa di tutta la cadetteria che ambisce all’immediato ritorno nell’olimpo dei Pro. C’è sana competizione tra i nuovi compagni ma il ragazzo sgomita per trovare spazio. E’ il 9 dicembre, ovvero la serata di ieri e proprio al Guido Biondi inizia una nuova storia, una pagina da scrivere ed una gioia ritrovata sotto lo spicchio di supporters sardi pronti ad abbracciarlo. E’ tornato Alberto Cerri, il predestinato, e pronto a dare il proprio apporto alla compagine di Massimo Rastelli in quello stadio che lo aveva fatto conoscere al popolo cadetto