Catania, il pagellone del campionato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00
Catania (Getty images)
Catania (Getty images)

CATANIA PAGELLE SERIE B –

PORTIERI

Alberto Frison 4,5: Confermiamo il voto dell’andata visto che le sue presenze sono rimaste quelle in quanto nel mercato di gennaio è passato alla Sampdoria per fare il terzo. Stagione da dimenticare. Difficilmente verrà riscattato e quindi tornerà al Catania. Presenze: 15. Gol subiti: 26. Minuti giocati: 1.305

Jean-Francois Gillet 6,5: Arrivato a gennaio per sistemare la questione portiere in casa Catania (3 diversi solo nel girone d’andata), il belga c’è riuscito molto bene, facendo una seconda parte di campionato in maniera davvero ottimale. Con lui in porta il Catania è al sicuro. Presenze: 16. Gol subiti: 20. Minuti giocati: 1.440

Pietro Terracciano 6: Ha cominciato lui da titolare sia in Coppa Italia, sia nella prima di campionato contro il Lanciano, ma un infortunio al metacarpo l’ha messo fuori gioco per diversi mesi. Ha fatto il secondo di Gillet sostituendolo degnamente quando il belga è mancato. Presenze: 6. Gol subiti: 7. Minuti giocati: 540

Luca Anania 5: Arrivato  a settembre dalla lista degli svincolati, ha fatto in tempo a parare un rigore a Perugia, altre 5 partite non memorabili, una rottura dei legamenti e una rescissione consensuale dopo due mesi. Presenze: 6. Gol subiti: 7. Minuti giocati: 532

DIFENSORE

Nicolas Spolli 4,5: Un disastro nella prima parte del campionato. Tanti errori e nemmeno un gol, lui che in passato qualche rete l’ha sempre garantita. A gennaio ha salutato tutti dopo tanti anni per passare in prestito alla Roma dove ha giocato solo 1 match. Incerto il suo futuro. Presenze: 16. Gol: 0. Minuti giocati: 1.245

Alexis Rolin s.v.: Rimane fuori tutta la prima parte di stagione per un infortunio, al rientro colleziona solo 4 presenze e nel marcato di gennaio passa al Boca Juniors dove colleziona anche lì solo 2 presenze. Stagione da dimenticare. Presenze: 4. Gol: 0. Minuti giocati: 288

Norbert Gyomber 4,5: E’ un difensore pronto ad esplodere, ma quest’anno è stato condizionato dagli infortuni. Ha giocato pochissimo e nelle poche apparizioni ha collezionato ben 2 espulsioni. Davvero troppe. Bocciato. Presenze: 8. Gol: 0. Minuti giocati: 653

Gaston Sauro 4,5: Arrivato lo scorso agosto dal Basilea con grandi aspettative, lui che ha giocato anche in Champions e Europa League. Ha fallito completamente, compiendo una marea di errori e facendo sembrare il fratello debole quello giunto a Catania la scorsa estate. Ha giocato molto nel girone d’andata, mentre nel ritorno si è visto solo verso la fine. Presenze: 27. Gol: 1. Minuti giocati: 1.898

Raffaele Schiavi 7: Ottimo innesto del mercato di gennaio. Ha guidato la difesa con autorità, togliendosi lo sfizio di realizzare anche 3 gol. Ha dato sicurezza a un reparto apparso disastrato nel girone d’andata. Da lui si deve ripartire. Presenze: 26. Gol: 3. Minuti giocati: 2.223

Luca Ceccarelli 6,5: Con Schiavi ha portato sicurezza al reparto difensivo a gennaio. Mezzo punto in meno perchè lui non ha segnato nemmeno un gol, ma la coppia centrale ha davvero funzionato e andrebbe davvero riproposta nella prossima stagione, anche se dovrà essere riscattato dallo Spezia. Presenze: 39 (di cui 19 col Catania). Gol: 0. Minuti giocati: 3.459

Fabian Monzon 5: Grande delusione fin dal suo arrivo in Serie A, non ha saputo invertire un trend che l’ha visto sempre sotto la sufficienza. A gennaio ha fatto le valigie ed è tornato in Argentina, al Boca, senza troppi rimpianti. Presenze: 16. Gol: 0. Minuti giocati: 1.432

Antonio Mazzotta 6,5: Altro buon innesto del mercato di gennaio. Ha avuto una partenza sprint, poi è calato nel finale, ma certamente il suo impatto è stato positivo e andrebbe confermato. Vediamo se il Catania farà valere il suo diritto di riscatto. Presenze: 19. Gol: 0. Minuti giocati: 1.641

Ciro Capuano 6: Centrale, terzino, mediano, ha fatto un po’ di tutto, magari non benissimo, ma con grande spirito di sacrificio. Un esempio per tutti. Contratto in scadenza, saluterà tutti dopo 6 anni. Presenze: 25. Gol: 0. Minuti giocati: 1.683

Juan Ramos s.v.: A sorpresa è stato lanciato nella mischia contro il Cittadella e non ha sfigurato da titolare. Classe ’96, rappresenta il futuro. Presenze: 1. Gol: 0. Minuti giocati: 90

Lorenzo Del Prete  6: Arrivato dal Perugia a gennaio, ha ritardato l’esordio a causa di un infortunio, ma quando ha giocato l’ha fatto sempre in maniera positiva. Da confermare. Presenze: 26 (di cui 9 col Catania). Gol: 2. Minuti giocati: 2.158

Gino Peruzzi 4,5: Una delle più grandi delusioni degli ultimi anni. Prelevato due anni fa dopo aver battuto una concorrenza fatta di grossi club, ha deluso sia in Serie A che in Serie B. Ha iniziato da titolare, ma ha fatto fin da subito male, si è infortunato con l’Avellino a inizio novembre e quando è tornato è stato ceduto al Boca Juniors. Presenze: 11. Gol: 0. Minuti giocati: 917

Nicola Belmonte 5,5: Forse l’innesto meno riuscito del mercato invernale. Ha iniziato da titolare poi un infortunio l’ha messo ko e l’ha tolto di mezzo. Presenze: 10. Gol: 0. Minuti giocati: 738

Tino Parisi 6: Sufficienza di incoraggiamento per questo giovane classe ’95 che si è ritagliato il suo spazio in stagione. Presenze: 10. Gol: 0. Minuti giocati: 655

CENTROCAMPISTI

Fabian Rinaudo 6: Sufficiente, niente di più. E dire che da lui ci si aspettava molto di più vista anche la sua esperienza internazionale. Non ha trascinato la squadra come dovrebbe e le sue prestazioni sono state altalenanti. Presenze: 31. Gol: 2. Minuti giocati: 2.747

Adrian Calello 4: Altra grande delusione. Gioca pochissimo, spesso per emergenza, ma quando lo fa non se ne accorge nessuno. A gennaio poi viene spedito anche lui in Argentina. Un anno solare a Catania pieno di delusioni. Presenze: 11. Gol: 0. Minuti giocati: 535

Daniele Sciaudone 6: Arrivato a Catania a gennaio, ha voluto spaccare il mondo fin dall’inizio, riuscendoci solo in parte. Mezza stagione positiva, pero’ è mancato quel qualcosa in più. Ha le capacità per poter far meglio. Presenze: 37 (di cui 18 col Catania). Gol: 4 (di cui 2 col Catania). Minuti giocati: 2.806

Michal Chrapek 5: Tutti i tre allenatori che si sono succeduti sulla panchina etnea gli hanno dato una chance, ma l’impressione è che nessuno abbia capito che ruolo faccia. Un po’ mediano, un po’ regista, un po’ mezz’ala. Comunque tutto abbastanza insufficiente. Presenze: 21. Gol: 1. Minuti giocati: 902

Sergio Almiron s.v.: Doveva essere un punto di forza, ma non lo è stato, tormentato da troppi infortuni. A Marzo ha rescisso il suo contratto con gli etnei, lasciandosi comunque bene, tra i rimpianti. Presenze: 6. Gol: 0. Minuti giocati: 417

Manuel Coppola 6,5: Ottimo impatto dal suo arrivo a gennaio al Catania, poi un infortunio l’ha messo da parte un mese e l’ha rallentato tantissimo. E’ tornato nel finale, ma l’inerzia era ormai perduta. Altra pedina da confermare. Presenze: 13. Gol: 0. Minuti giocati: 1.033

Moses Odjer 6,5: E’ un classe ’96, è entrato in squadra per la grande emergenza che ha colpito i titolari e non ha deluso. Un diamante grezzo su cui puntare per il futuro. Presenze: 11. Gol: 0. Minuti giocati: 642

Gonzalo Escalante 6: Classe ’93, veniva dall’Argentina e calarsi nella Serie B italiana non è stato facile. Ha le sue attenuanti. Qualche buona prestazione e qualche altra meno buona. Da rivedere. Presenze: 26. Gol: 1. Minuti giocati: 1.695

Lucas Castro 6: Ha grandissime qualità, quest’anno tutte inespresse. Nel girone d’andata è stato frenato dagli infortuni, tra Febbraio e Aprile ha messo la quarta, ma poi si è nuovamente spento. E’ ad un passo dal trasferimento al Chievo in Serie A. Presenze: 25. Gol: 6. Minuti giocati: 1.785

Filip Jankovic S.v.: Talentino giunto dal Parma nell’operazione Lodi, non era l’annata giusta per lui. Presenze: 8. Gol: 0. Minuti giocati: 320

Raphael Martinho 5: Era stato un colpaccio strapparlo al Verona la scorsa estate, dopo la bella annata in Serie A, ha deluso tantissimo, anche se gli infortuni l’hanno tormentato troppo. Da gennaio in poi si è visto pochissimo. Presenze: 20. Gol: 3. Minuti giocati: 1.301

Marcelinho s.v.: Ha giocato poco nel girone d’andata, pur facendo intravedere qualche buona qualità. A gennaio è stato spedito in Grecia dove ha fatto bene. Presenze: 9. Gol: 1. Minuti giocati: 276

Agatino Garufi s.v.: Altro giovane che ha avuto spazio nell’emergenza. Se l’è cavata bene poi a gennaio è passato al Santarcangelo. Presenze: 7. Gol: 0. Minuti giocati: 197

ATTACCANTI

Sebastian Leto 3,5: Potenzialmente è un lusso per la Serie B, ma il suo atteggiamento e la sua indisponenza hanno più che altro penalizzato il Catania. Polemiche con Sannino per le sostituzioni, liti con gli arbitri e avversari e due espulsioni rimediate. Cacciato via a gennaio e rispedito in Argentina dove ha pure subìto un incidente incredibile, colpito da un bilanciere mentre si allenava. Presenze: 14. Gol: 2. Minuti giocati: 817

Mattia Rossetti s.v.: Altro giovane classe ’96, si è ritagliato un discreto spazio nella spola tra Primavera e Prima squadra. Puo’ essere il futuro. Presenze: 7. Gol: 1. Minuti giocati: 152

Maks Barisic s.v.: Poteva essere un buon giovane da lanciare, ma la stagione non l’ha permesso. Ha buone qualità. Presenze: 6. Gol: 3. Minuti giocati: 87

Alessandro Rosina 7: Uno dei migliori. Si salva nel grigiore generale per larghi tratti del campionato. Ha cercato di cantare e portare la croce, ha realizzato 8 gol e 10 assist. Grande partner di Calaio’ con cui c’è una grande intesa. Il vero regista a tuttocampo della squadra. Elemento da confermare. Presenze: 37. Gol: 8. Minuti giocati: 3.111

Riccardo Maniero 7: Acquisto super nel mercato di gennaio, arrivato dal Pescara dove stava segnando con continuità. Anche a Catania ha segnato 6 gol pesanti anche se non sono serviti per arrivare ai playoff. 18 gol totali in stagione, il suo voto sarebbe da 8 se si fa la media con quello del girone d’andata al Pescara. Nella prossima stagione sarà decisivo. Presenze: 35 (di cui 20 col Catania). Gol: 18 (6 con il Catania). Minuti giocati: 2.456

Emanuele Calaio’ 7,5: 18 gol messi a referto. Non male nel grigio di una stagione pessima da parte della sua squadra. I suoi gol sono valsi solo la salvezza e non i playoff, come ci si augurava a inizio stagione. Chissà come sarebbe andata se non ci fosse stato lui. L’intesa con Maniero sembra buona e questo due d’attacco, se confermato, nella prossima stagione potrà fare grandi cose. Presenze: 35. Gol: 18. Minuti giocati: 3.073

Edgar Cani 6: Ha fatto il vice-Calaio’ nel girone d’andata e quando ha giocato ha fatto il suo, impegnandosi tantissimo, anche se Calaio’ è un’altra cosa, anche a livello di realizzazioni. A gennaio è poi passato al Leeds. Presenze: 15. Gol: 3. Minuti giocati: 654

ALLENATORI

Maurizio Pellegrino 5: Confermato dopo aver fatto benissimo nelle ultime partite della scorsa stagione in Serie A, quando è arrivata la retrocessione, è apparso fin da subito inadeguato a guidare un club da inizio stagione e in un campionato difficile come quello cadetto. E’ stato sostituito da Sannino dopo sole 3 giornate, ma poi è tornato in sella alla fine del girone d’andata per altre tre partite disastrose. Inesperto a certi livelli.

Beppe Sannino 4: Un voto in meno rispetto a Pellegrino perchè lui l’esperienza ce l’aveva per portare il Catania in alto. E’ vero, i tanti infortuni l’hanno privato spesso anche di 13-14 elementi tutti insieme, una situazione difficile da sopportare. Poco prima della fine del girone d’andata è stato esonerato.

Dario Marcolin 5,5: Conclude la sua stagione col Catania con 7 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte. Rendimento molto, molto altalenante. Ha avuto il merito di tirare su il Catania, che si trovava mestamente nelle ultime posizioni, ma non è riuscito nello sprint finale per i playoff, ripiombando nell’incubo retrocessione nelle ultimissime giornate. Non è stato confermato, al suo posto Marino.

Marco Orrù