Trapani (Getty Images )
Trapani (Getty Images )

TRAPANI Obiettivo permanenza cadetta raggiunto. I siciliani, con il pareggio conquistato all’ultimo respiro sul campo dell’Avellino, hanno centrato la salvezza matematica nel campionato cadetto. Con 50 punti non c’è rischio alcuno di essere inghiottiti nella bagarre play out che ancora coinvolge otto compagini. Rispetto al torneo precedente i granata hanno faticato non poco per conquistarsi la cadetteria. I dieci risultati senza successi a cavallo tra la fine del girone di andata e la metà di quello di ritorno hanno causato l’esonero di Roberto Boscaglia, dopo la partenza del bomber Mancosu, rilevato poi da Serse Cosmi. E proprio con il tecnico umbro che il Trapani è stato capace di ritrovare gioco e risultati nonostante un cammino a doppia velocità: Eurostar al Provinciale, a passo d’uomo fuori dall’impianto amico: 41 punti in casa e terzo miglior ruolino di marcia della categoria, appena nove in trasferta ovvero il peggiore dell’intera cadetteria. Una serie di infortuni hanno poi minato il cammino verso una salvezza meritata e aritmetica per costruire le basi verso un nuova stagione magari proprio con Serse Cosmi al timone