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E’ crisi di risultati per il Pescara che nel 2014..

Pescara (getty images)

SERIE B EUROBET Un cambio di rotta che non è arrivato per il Pescara di Serse Cosmi il quale rischia di chiudere nell’anonimato la stagione cadetta 2013/2014

La piazza intera di Pescara si aspettava un’inversione di tendenza con il passaggio del testimone in panchina tra Pasquale Marino e Serse Cosmi. Dopo i primi risultati incoraggianti la sterzata non è arrivata e i dannunziani ora si ritrovano in una posizione di classifica “ibrida”. Sono 13 i punti conquistati dagli abruzzesi nel girone di ritorno, penultimi nella speciale graduatoria dietro la Juve Stabia frutto di tre vittorie, quattro pareggi e ben otto sconfitte. Il 2014 era iniziato sotto una cattiva stella, ereditata dallo stop interno contro l’Empoli, ultimo impegno dell’anno precedente, proseguendo per sei turni complessivi di digiuno complessivo. L’arrivo del tecnico umbro aveva portato un pizzico di entusiasmo e qualche buona prestazione corroborata da tre vittorie in quattro gare, due di queste fuori casa prima di cinque match senza sorrisi pieni. Tante le concause che non hanno permesso al Pescara di risalire la corrente, limiti evidenziati in tutta la stagione. Le disattenzioni difensive sono risultate fattori determinanti per il cammino cadetto del Delfino, così come un’anemia offensiva preoccupante: Sforzini e Maniero un solo gol per entrambi, Ragusa a digiuno dall’ultima uscita del 2013 per citare i calciatori maggiormente predisposti a gonfiare le reti avversarie. In questo girone di ritorno Gianluca Caprari, tornato in riva all’Adriatico nella sessione invernale di mercato, è stato il miglior realizzatore con tre reti, seguito dalla coppia Mascara-Brugman a quota due. Complessivamente sono dodici i centri siglati nel 2014 con un autogol a favore, più Zuparic e Politano entrati a referto per il peggior attacco del campionato del ritorno.

Per poter salvare la stagione ci vorrà un’impennata di orgoglio, evitando spiacevoli sorprese di fine campionato, la sfida di Carpi è cartina tornasole in tal senso: chi perde rischia seriamente di essere invischiato nella palude di bassa classifica

Tommaso M Ferrante

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Tommaso M Ferrante

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