Spezia, Borghese: “Siamo un gruppo unito che lotta per un unico obiettivo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:41

SPEZIA BORGHESE DICHIARAZIONI CONFERENZA STAMPA / LA SPEZIA – In conferenza stampa è intervenuto oggi per lo Spezia il difensore Borghese, divenuto subito uno dei leader dello spogliatoio della formazione allenata da Giovanni Stroppa, nonostante sia arrivato solo quest’estate dal Bari. Tornando anche sul pareggio di Trapani, il calciatore ha dichiarato, come riportato dal sito ufficiale del club ligure: “Veniamo da un pareggio su un campo di certo non facile, ma quelli rammaricati siamo noi perché, nonostante l’equilibrio, meritavamo qualcosa in più, abbiamo fatto la partita, cercato di giocare, creato i presupposti per essere pericolosi. Loro si sono affidati quasi esclusivamente al lancio lungo per Mancosu; è una cosa che provano sistematicamente, a volte un po’ casuale; su dieci volte otto è fuorigioco; ma una squadra come la nostra non può e non deve concedere le altre due occasioni. Per mirare ad obiettivi importanti serve più attenzione. Mancosu veloce? Per quanto possa essere un buon giocatore, io mi tengo stretto i miei Sansovini, Ebagua, Catellani, Ferrari e via dicendo. Noi andiamo sempre in campo per vincere, ma, per quella che è la mia filosofia, se non si può vincere, non si deve perdere e il punto di Trapani muove comunque la classifica. Se pareggi è più facile anche andare a correggere gli errori perché hai comunque raccolto qualcosa, non sei a zero.
Capisco che ai tifosi il quarto pari di fila faccia storcere il naso, ma noi siamo tranquilli perché siamo consci di stare lavorando durante, nella giusta direzione e le vittorie arriveranno. Per ora siamo attaccati al treno, un paio di vittorie di fila e si può fare il salto. Questo è un gruppo affiatato, che suda e lotta per un obiettivo comune, per la maglia.
Il mio impiego? Per quanto mi riguarda non valgono gli obiettivi personali, io sono parte di un gruppo, di un gran gruppo ed è l’unica cosa che conta. Che io parta titolare o dalla panchina, che giochi da difensore o in emergenza davanti, il mio unico compito è quello di dare tutto, dare sempre il massimo. Contro il Brescia eravamo in svantaggio e ho cercato di dare una mano alla squadra con le mie caratteristiche, ma sono e rimango un difensore ed il mio primo scopo è quello di non far prendere gol alla squadra.
Sabato si torna in campo e noi siamo pronti per la battaglia che ci aspetta; sarà una gara da vincere, lo sappiamo bene; rispetto per il Modena, è un’ottima squadra, ma noi siamo lo Spezia. L’ambiente sarà come sempre molto caldo, i nostri tifosi ci sosterranno fino alla fine e questo farà la differenza perché non è facile trovare una piazza come questa. Non voglio essere scontato, ma se lavoriamo duro come stiamo facendo e diamo il massimo in campo, faremo bene.
Il feeling con i tifosi? E’ scattato subito e di questo li ringrazio. Li vorrei ringraziare uno ad uno, ma l’unico modo che ho a disposizione è in campo e voglio farmi trovare pronto. Io sono felice della scelta fatta, sono in una squadra importante con obiettivi ambiziosi; la città è ideale per me e per il mio carattere. Posso solo fare del mio meglio ora”.