Marco Romizi (Getty Images)

BARI ROMIZI / BARI – La vittoria con lo Spezia ha portato il Bari a +5 sulla zona playout e quindi ad un passo dalla salvezza. Il centrocampista Marco Romizi ne ha parlato in un’intervista al ‘Corriere dello Sport’: “Di sicuro abbiamo messo una buona ipoteca. Era una partita importante. L’avevamo preparata bene, siamo scesi in campo con l’atteggiamento giusto. Non ricordo di aver mai battuto tanti corner nei primi 20′. Una partita a senso unico. Siamo andati in gol su un loro errore ma meritavamo ampiamente il vantaggio. Stavolta abbiamo indovinato l’approccio. Ci eravamo promessi di non far prendere coraggio ai nostri avversari e ci siamo riusciti. Il mio gol con l’Empoli? Quei tre punti sono stati importanti per come sono venuti pur essendo rimasti in dieci. Chiaramente abbiamo avuto qualche momento di difficoltà ma da due mesi in qua abbiamo fatto un campionato di tutto rispetto. Non scordiamo che avremmo 54 punti senza la penalizzazione. Quanti ne servono adesso per la salvezza? Dipende da ciò che fanno Ascoli e Reggina ma credo che per la matematica ce ne bastino due o tre. E’ anche vero che se nel prossimo turno le due squadre non vincono diventa tutto più facile. Non gioco una partita intera da cinque mesi? Purtroppo l’infortunio mi ha limitato molto. Ma con lo Spezia sono uscito per altri motivi. A questo punto mancano solo tre partite e spero di portarle a termine. Il futuro? Non lo so, a Bari sto bene. Vedremo quel che succederà durante il mercato estivo anche perché sono in comproprietà con la Fiorentina. Finiamo questa stagione, poi penseremo alla prossima”.