SPEZIA PORCARI CONFERENZA STAMPA / LA SPEZIA – Ora che la salvezza è quasi un dato matematico, lo Spezia di Luigi Cagni può guardare alle prossime sfide con maggior tranquillità, anche se in assenza dell’aritmetica è bene tenere la guardia alta. In conferenza stampa Porcari, capitano degli aquilotti in Sansovini, analizza la stagione dei liguri, fra rimpianti e speranze future: “A Bari una sconfitta indolore? Da tanta noia, perdere non piace a nessuno e noi avevamo tutta l’intenzione di fare un altro risultato. Puntiamo sempre alla vittoria; il Bari era andato avanti, ma eravamo riusciti a pareggiare ad inizio ripresa. Avevano subito il colpo, li vedevo che avevano paura della nostra reazione; poi hanno trovato il gol del nuovo vantaggio subito e noi, nonostante qualche occasione, non siamo riusciti a segnare. Erano motivati è vero, ma anche noi volevamo portar via punti, dimostrare ancora una volta il nostro valore, dare continuità alle ultime prestazioni per qualità e quantità. Saltata la gara di Bari, il nostro obiettivo è fare nove punti nelle prossime tre giornate, ma non solo per la salvezza matematica. Ritengo che per quella ci siamo, anche perché Ascoli e Reggina le ho viste in grosse difficoltà; noi vogliamo vincere per la maglia, per i tifosi e per noi stessi. Potevamo fare molto di più quest’anno, ma la mancanza di continuità è stata la nostra più grande sconfitta. La fascia da capitano? Il capitano di questa squadra è Marco Sansovini, io sono il vice. Ma chi porta la fascia in questo gruppo sa che deve dare ancor più del massimo, essere un esempio. Magari manca quello che grida in campo, ma siamo un gran gruppo, in campo ci aiutiamo tutti, giochiamo per il compagno. Se ci fossero dei problemi nello spogliatoio, nel momento più difficile, dopo la sconfitta contro la Pro Vercelli, saremmo sprofondati. Siamo riusciti a venirne fuori, certo con grandi meriti di mister Cagni, ma noi abbiamo avuto una grande reazione. Sono dell’idea che l’ossatura di questa squadra possa far bene, perché i valori sono importanti”.

Domenica contro il Lanciano potrebbe arrivare la salvezza matematica: “Non credo ci sia nulla da festeggiare; certo mantenere la categoria per come si era messa, mi dite che, senza play-out, sarebbe il miglior risultato nel dopo guerra dello Spezia, ma di certo abbiamo fatto meno di quello che potevamo. Da qui alla fine, vogliamo fare il pieno, per una classifica migliore, anche a livello personale. Magari dopo l’ultima festeggeremo con i nostri tifosi, che ci hanno sempre sostenuto e nelle ultime due gare casalinghe ancor di più. Io ho tutta l’intenzione di rimanere per dimostrare il mio valore, perchè c’è una gran voglia di riscatto; la scelte staranno alla Società, ma di certo rimanere è nelle mie intenzioni. Sassuolo, Livorno e Verona possono di certo salire, ma credo che per quanto fatto dall’Empoli, i play-off alla fine si faranno”.