Gigi Cagni (getty images)

 

Ecco le parole di Gigi Cagni, tecnico dello Spezia, alla vigilia del match contro l’Empoli, parole riportate dal sito ufficiale del club ligure: ”I ragazzi sono pronti, non ho ancora deciso la formazione ovviamente, ma si vede che chiunque va in campo, sa quello che deve fare e come lo deve fare; tutti i ragazzi sono pronti. Contro il Cesena è stato il sunto del mio lavoro con i ragazzi. Una squadra che gioca al calcio, che prova ad imbastire trama di gioco, che ci mette cattiveria agonistica. Ovvio che ci vuole del tempo per arrivare a questo livello, bisogna entrare nelle teste dei ragazzi, fargli capire il perché di certe cose, fino a quando la squadra ti segue, crede in te. Diciamo che ci vogliono almeno dieci partite perché questo accada. Nel calcio non è sempre scontato; a me è successo alla Samp o al Parma che, voluto fortemente dai Presidenti, dopo poche partite sia stato allontanato, scelta che ritengo illogica, ci sono tempi fisiologici per alcune cose. Contro l’Empoli una gara simile a quella di martedì; per il nostro gioco il sacrificio delle punte è fondamentale, come di tutti, ma questo si sa è il calcio moderno. Io sono contento per loro perché sacrificio ed umiltà non sono difetti, ma elementi fondamentali, a prescindere dalla categoria; al Barcellona fanno il torello a 200 all’ora, al massimo della concentrazione per tutto l’allenamento. Qui molti ragazzi hanno le potenzialità per essere giocatori di un certo livello, ma dipende tutto da loro.  Sarà una sfida contro un’ottima squadra, lo dice la classifica; dopo un avvio difficile, hanno creduto nel lavoro del tecnico e questa scelta ha pagato. Davanti, oltre al giovane Saponara, hanno gente come Tavano e Maccarone, attaccanti pesanti, che sentono la porta, con una grande esperienza, ed i numeri non mentono neanche in questo caso. Detto questo anche loro dovranno preoccuparsi di noi; ce la giochiamo alla grande, perché giochiamo a calcio e lo facciamo con la giusta cattiveria agonistica. A parte Sammarco, sicuro assente, bisognerà valutare alcune situazioni fino all’ultimo; abbiamo molti acciaccati, affaticati dopo le due partite ravvicinate; Schiavi viene dalla febbre e, se non dovesse farcela, Romagnoli è pronto, vedremo. Ho chiesto ai ragazzi di comportarsi in maniera professionista e professionale, chi non è al meglio deve dirmelo, poi si faranno le scelte. Ma questa squadra ha nelle sue corde valori importanti , lo ha dimostrato cosa è capace di produrre. Una prestazione capace di trascinare il pubblico, valore importantissimo”.

Marco Orrù