Haris Seferovic (getty images)

 

Il grande protagonista del momento d’oro del Novara è certamente Haris Seferovic, autore di una tripletta a Livorno. Al quotidiano Tuttosport ha rilasciato un’intervista. Ecco alcune delle sue parole: ”Ormai non possiamo più tirarci indietro. Abbiamo scalato la classifica. Ma non ci accontentiamo. Dopo una falsa partenza, con Aglietti c’è stata la svolta. Lavorando tantissimo. Sono contento di aver scelto il Novara perché è una società organizzata e moderna e ci sono davvero tanti bravi calciatori che mi hanno subito accolto benissimo: Pesce Buzzegoli, Lazzari, Gonzalez, Lepiller. Siamo un gruppo vero. Il mio cartellino è della Fiorentina. Il futuro è normale che dipenda dalla società. A Livorno un successo molto bello. Non riuscivo a credere di aver realizzato tre gol tutti insieme. Non mi era mai capitato prima. Ci riproverò, certamente. Io con Jovetic? Mi vedo bene, molto bene. In allenamento abbiamo provato più volte. Sarebbe fantastico. Ma io debbo lavorare tantissimo. Lui è già un grande campione, io ho bisogno di crescere. Il mio idolo? Ibrahimovic. L’ho visto dal vivo dalla panchina del Lecce e mi ha impressionato. Sarebbe bello riaverlo di nuovo in Italia”.

Marco Orrù