Ternana-Reggina: lo striscione comparso in curva nord per ricordare Mario

 

Il centrocampista della Ternana Massimo Gotti ricorda in questi termini l’amico e compagno di squadra Piermario Morosini ad un anno dalla sua scomparsa “Abbiamo iniziato insieme a giocare nelle giovanili dell’Atalanta, quando avevamo dieci anni. Successivamente sono arrivate le chiamate di tutte le Nazionali giovanili, ad esempio ricordo l’esperienza delle qualificazioni all’Europeo Under 17. Insomma, da allora non ci eravamo mai persi di vista. Il nostro era un rapporto forte. Inoltre mi tornano in mente i viaggi in auto da Udine a Bergamo davvero indimenticabili. Piermario adorava Ligabue, le cui canzoni fungevano da colonna sonora di ogni nostro viaggio. Io come uno scemo urlavo le sue canzoni a squarciagola e Mario, all’improvviso, toglieva l’audio e mi chiedeva se stessi capendo il senso della canzone mi fissava per qualche secondo, poi sorrideva. Lo scorso dicembre abbiamo giocato una partita tra tutti gli “86” del settore giovanile nerazzurro all’oratorio di Monterosso, intitolato a Mario, ed è stato un momento toccante. Se sono arrivato alla Ternana” aggiunge Gotti “Lo devo anche a lui dato che eravamo in ritiro con l’Udinese, entrambi in cerca di una sistemazione con Mario che si stava accordando con il Livorno. Ci trovavamo in camera, e mi arrivò la chiamata della Ternana. Al termine della stessa mi chiese come fosse andata esortandomi ad accettare Terni, al di là della categoria, perché si tratta di una piazza importante, ambiziosa, con dei tifosi appassionati. E così è stato.” Il “Pendolino” delle Fere è uno di testimonial di Live Onlus legata a doppio filo con il mondo dello sport e che, anche attraverso il ricavato delle aste su Ebay è riuscita a consegnare venticinque defibrillatori ad altrettante società sportive in giro per l’Italia.” A breve consegneremo un defibrillatore anche alla Polisportiva Monterosso. Lo stesso ho fatto io con il mio paese, Lallio, dove presto la polisportiva  avrà a disposizione questo importante strumento salvavita” per ciò che concerne i risultati ottenuti dalle donazioni