Piermario Morosini (getty images)

 

E’ già passato un anno da quel maledetto 14 aprile 2012. Piermario Morosini è mancato mentre faceva quello che più gli piaceva fare: giocare a calcio. Una tragedia davvero incredibile che ha toccato tutto il mondo, sportivo e non. Un giovane calciatore che inseguiva il suo sogno, quello di diventare un giocatore affermato e apprezzato da tutti. Era un ragazzo semplice Mario e lo hanno confermato tutti quelli che lo conoscevano bene, amici calciatori e non. Il destino ha voluto che la sua vita si fermasse in un campo di calcio, durante una partita, con gli occhi di tutti addosso. Era arrivato a Livorno con tante aspettative, cercando di riprendere la sua carriera che si era un pò fermata, con tante squadre cambiate in pochi anni. Amava la musica di Jovanotti e Ligabue, e come tanti ragazzi della sua età andava ai loro concerti mischiato con la gente comune, perchè lui era uno di loro. La vita gli aveva portato tante disgrazie, con i genitori venuti a mancare entrambi durante la sua crescita. Ma lui aveva sempre il sorriso sulle labbra, ed era lui a rincuorare la gente che gli dava forza, come ha sempre raccontato chi lo conosceva bene. Abbiamo visto tante sue foto in questo anno e quasi tutte lo ritraevano sorridendo. Ecco, vogliamo ricordarcelo così Mario, come lo chiamavano gli amici. Ciao Moro…

Marco Orrù