Queste le pagelle di Pro Vercelli – Empoli, 34a giornata del campionato di Serie B.

 

PRO VERCELLI

 

Valentini 6,5: Poco impegnato nel primo tempo. Nella ripresa bello il salvataggio su Moro, che evita un passivo peggiore.

 

Abbate 6,5: nel primo tempo compie un mezzo miracolo su Tavano, anticipando l’attaccante dell’Empoli su una chiarissima occasione da gol. Presente e attento, sta ritrovando la condizione.

 

Ranellucci 6: non bada troppo allo stile, ma è preciso e attento. (Dal 82’ Filkor

 

Borghese 6: Bene di testa, contro avversari che non hanno nelle capacità aeree le loro migliori armi.

Un po’ meno con la palla a terra.

 

Scaglia 6: l’uscita di Laurini implica un minore impegno in termini di copertura.

 

Genevier 5,5 : deve lavorare doppio, visto che Appelt Pires non è nelle migliori condizioni. Non precisissimo in fase di impostazione

 

Appelt Pires 5: partita lontana dagli standard a cui ha abituato. Di fatto non azzecca un passaggio, rischiando di far scaturire le partenze avversarie. Non è in condizione, ma in panchina non c’è uno che abbia le sue stesse caratteristiche. (Dal 62’ Germano)

 

Scavone: confermato dopo l’ottima prestazione disputata a La Spezia, il centrocampista fa fatica a trovare gli inserimenti giusti. In avanti non c’è una prima punta che possa garantire il giusto spazio a lui e agli esterni offensivi. Sfortunato, sia perché provoca il rigore decisivo, sia per l’azione da lui articolata che avrebbe potuto dare il pari alla Pro Vercelli.

 

Ragatzu 6: partito a destra, viene a trovarsi coinvolto anche sul lato mancino. Avrebbe bisogno di riposare, ma rimane uno dei pericoli maggiori che la formazione di Braghin può vantare. Segna, ma l’assistente dell’arbitro compie un errore, decisivo ai fini del risultato.

 

Iemmello 5,5: non è una prima punta ed è inutile chiedergli di fare ciò che risulta essere di competenza dei vari Eusepi e Greco. Prova a metterla sul piano della tecnica, ma non riesce a trovare grosso spazio. Si fa vedere nel secondo tempo con qualche conclusione che prova ad impensierire Bassi.

 

Cristiano 6,5: l’uomo più attivo della squadra piemontese. Sarà perché è uno degli ex della partita e le motivazioni sono maggiori, ma l’esterno della Pro rimane uno dei più convincenti per spunti e incisività. (Dal 71’ Grossi 5: rientra dall’infortunio e dalla maxi squalifica non dimostra di essere l’uomo a cui affidarsi nel momento della svolta. Troppo poco, per quantità e qualità)

 

All. Braghin : fare di necessità virtù è difficile. Lui lo sa ma si trova di fronte un Appelt in difficoltà per tutta la gara e la mancanza di una prima punta di ruolo che non permette di alimentare grossi pericoli. La sua squadra paga come sempre gli episodi, sfortunati dal punto di vista arbitrale.

 

 

EMPOLI

 

Bassi 6: un solo tiro in porta nel corso del primo tempo. Nella ripresa viene impegnato maggiormente, ma si fa trovare pronto.

 

Laurini 6,5 : prova a spingere con buona efficacia nel corso del primo tempo. E’costretto ad uscire per alcuni problemi fisici (dal 37’ Romeo 6: nonostante l’entrata a freddo si dimostra attento, senza grosse sbavature )

 

Tonelli 6,5: costretto a scalare al posto di Laurini, riesce a fare buona figura anche sulla corsia destra.

 

Regini 6,5: nel primo tempo rischia di innescare Iemmello, ma il compagno di reparto Tonelli ci mette una pezza. Non corre ulteriori pericoli.

 

Hysaj 7: grande dinamismo sulla corsia di competenza. E’ uno dei migliori di tutta la sua squadra.

 

Croce 6: bene in fase di interdizione. Dà il solito apporto sulla linea mediana con buona costanza di rendimento su tutti i 90’

 

Valdifiori 6: prestazione sufficiente per il regista della squadra toscana che solo in rare occasioni riesce ad orchestrare in maniera fluida la manovra. (Dal 76’ Signorelli s.v. )

 

Moro 6,5: quantità e qualità per il capitano, sempre presente sia in fase di copertura che in quella offensiva.

 

Saponara 6: grande tecnica, oramai è cosa nota. Nella prima parte del primo tempo dimostra le sue eccellenze, ma trova meno spazio nel corso della gara.

 

Tavano 6: ha una chiara, chiarissima occasione da gol nel primo tempo. Abbate lo anticipa, negandogli il gol. Suo il gol decisivo su rigore (Dal 82’ Mchelidze S.V. : troppo poco per un giudizio)

 

Maccarone 6: parte da punta ma non disdegna l’entrata dalle corsie esterne. Svaria su tutto il fronte offensivo, guadagnando anche buoni palloni, tuttavia, non trasformati.

 

All. Sarri: la sua squadra ottiene i tre punti con il minimo indispensabile. Riesce a mantenere viva la corsa ai playoff, aiutato forse dagli episodi arbitrali.

 

Francesco Tavano (Getty Images)