In attesa del match contro il Livorno, la copertina del mese di marzo se la prende il Bari di Vincenzo Torrente. I biancorossi infatti hanno collezionato cinque risultati utili filati, tredici punti complessivi tirandosi fuori dalla palude del play out. Dopo un inizio di 2013 da incubo con sei gare senza ottenere la vittoria e quattro iniziali a digiuno di reti c’è stata l’attesa inversione di tendenza. Dal colpaccio di Vicenza firmato capitan Caputo fino al tracciante di Marco Augusto Romizi che ha deciso il posticipo del Castellani i galletti sono stati capaci di rialzarsi in termini di prestazioni e punti in graduatoria. Ieri sera ad esempio, nonostante l’inferiorità numerica patita a causa dell’espulsione di Iunco al 28′, si sono compattati imbrigliando l’Empoli (in serie utile da nove turni) per poi colpirlo con il colpo da ko nella ripresa. I biancorossi hanno dimostrato quella solidità di gruppo determinante per riuscire a centrare il traguardo di stagione. Inoltre si sono stretti attorno al loro mister, a rischio nelle scorse settimane dopo le prestazioni deludenti inanellate. Non è un caso infatti che al Castellani è stato il successo di tutti i protagonisti: gli attaccanti pronti a tornare dietro la linea della palla, i centrocampisti aiutare i difensori nel garantire densità nella fase di non possesso e stringere nella morsa la compagine più in forma della Bwin. Alla fine la marcatura è arrivata per merito di Romizi, talentuoso centrocampista in credito con la fortuna per colpa delle continue soste ai box per infortunio. Il giovane classe 90’ dopo neppure 5 minuti dal suo ingresso in campo si è regalato il primo goal della sua carriera in cadetteria, permettendo ai biancorossi di proseguire la rincorsa alla permanenza.

TMF