PRO VERCELLI ABBATE SITUAZIONE DIFFICILE RIENTRO GRUPPO CONFERENZA / VERCELLI – Matteo Abbate rientra in gruppo. E’ questa la notizia positiva che arriva da casa Pro Vercelli, dove gli infortuni sono all’ordine del giorno. Ultima in ordine di tempo la distorsione al ginocchio destro per Marco Modolo, arrivato quest’oggi al Piola con le stampelle. Escluse lesioni ai legamenti, il difensore dovrà comunque rimanere lontano dai campi per diverse settimane. Ai quattro difensori disponibili attualmente nella rosa di Braghin, si riunisce il capitano Abbate, assente dallo scorso 9 febbraio quando venne espulso nel corso del match casalingo contro il Sassuolo. Alla maxi-squalifica di 4 giornate, ridotte poi a tre, si aggiunse l’infortunio al polpaccio. Tutti gli eventi di quella settimana sono stati spiegati, quest’oggi, dallo stesso Abbate in conferenza stampa: “Velotto? E’ una storia chiusa. C’è stato un confronto a Coverciano. Ho capito alcune cose, lui altre. La partita contro il Sassuolo ha condizionato il nostro campionato e anche il mio. Io mi sono infortunato proprio dopo quella partita e penso che la causa fosse l’eccessiva tensione che avevo accumulato. E’ stata una parentesi negativa, ma è passato tutto. Io e Velotto siamo dello stesso paese, lui mi ha visto crescere. So che è bravo, gli auguro di tornare in A, ma ha sbagliato quella partita, come a me può capitare di fare autogol”.

SALVEZZA IMPOSSIBILE? – L’attualità vede la Pro Vercelli lontana dalla zona playout. La situazione è proibitiva ma Abbate svela la sua ricetta: “Il momento non è semplice. Tutti lo sapevamo quando siamo venuti qui. Noi dobbiamo pensare partita per partita. In particolare, ora dobbiamo pensare allo Spezia, dimenticandoci di tutte le partite che verranno dopo. La nostra bravura deve essere quella di trovare lo spirito giusto per affrontare queste gare. Il pareggio serve a poco, dobbiamo cercare la vittoria in ogni gara”.Il capitano delle Bianche Casacche parla anche del prossimo avversario: “Lo Spezia ha grandissimi giocatori ma è in grandissima difficoltà. Non prendono più tanti gol come prima. Conosco bene Cagni e so che cura molto la difesa. Sansovini? Gli riserveremo la stessa attenzione che abbiamo dato ad altri attaccanti. E’ chiaro che se gli lasci mezza palla, lui fa gol. Sarà importante stargli più attaccato. In ogni caso, è inutile preoccuparsi di un solo giocatore”.

 

Hervé Sacchi

Matteo Abbate (SerieBnews.com)