Vitor Saba

 

In casa Brescia è stato protagonista della conferenza stampa odierna il trequartista Vitor Saba. Ecco le sue parole, riportate dal sito ufficiale del club lombardo: ”Contro il Sassuolo abbiamo disputato una buona prestazione, ma non ottimale. Abbiamo cominciato la gara non benissimo, facevamo un po’ fatica a correre. Nel secondo tempo poi, con qualche aggiustamento, abbiamo fatto bene. Ma se il tridente è piaciuto il merito non è solo di noi attaccanti ma di tutta la squadra che si è sacrificata per supportarlo. Il Sassuolo è una squadra fortissima, e non è primo per sbaglio: è questo il motivo per cui all’inizio abbiamo faticato. Ma il fatto che poi alla lunga siamo venuti fuori alla grande è il segnale che abbiamo disputato una buona gara, nel complesso. Abbiamo corso tanto, ma non tanto bene: è questo il fattore su cui lavorare ancora. Tutto quello che mi chiede il mister serve sia per il bene della squadra che per la mia crescita professionale. Credo che contro il Sassuolo io abbia disputato la peggior partita dal punto di vista tecnico ma la migliore a livello tattico, in fase di non possesso palla. Voglio diventare più completo e più continuo, perché è chiaro che se fai tanto quando la palla ce l’hanno gli avversari, rischi di arrivare stanco sulle giocate di qualità. Perciò tutto quello che mi chiede Calori cerco di applicarlo con costanza e dedizione. Ringrazio il Presidente per le belle parole spese nei miei confronti. Io non mi sento assolutamente arrivato: ringrazio chi mi ha voluto a Brescia, Presidente e dirigenti, e chi mi ha dato la possibilità di esprimermi e di giocare, ovvero il mister. Ricordo benissimo che pochi mesi fa nessuno mi conosceva, perciò voglio continuare a crescere. Il futuro è ancora troppo lontano”.

Marco Orrù