Ouasim Bouy è stato il protagonista della conferenza stampa di oggi in casa Brescia. Per il centrocampista ex Ajax e ora di proprietà della Juventus, le prime domande sono sul suo impiego da parte di Calori, che non lo ha sin qui utilizzato come ‘titolare fisso’ nonostante la buona prova all’esordio contro lo Spezia: “Ogni calciatore vuole giocare sempre: sarebbe strano se non fosse così. Il mister fa delle scelte che vanno accettate. Io cerco di impegnarmi durante la settimana per farmi trovare pronto. Non sono neanche io pienamente soddisfatto di quello che ho fatto finora. Ho fatto abbastanza bene, però so che posso dare molto di più. Pentito della scelta? No, l’Ajax mi ha fatto la sua offerta e la Juventus altrettanto. Insieme al mio procuratore abbiamo deciso cosa era meglio per me, così mi sono trasferito alla Juventus. A Torino sono stati chiari fin da subito: mi hanno detto che per permettermi di crescere sarei potuto andare a giocare in prestito in altre squadre. E perciò sono qui con la voglia di crescere”. Bouy ha spiegato di essere abbastanza flessibile riguardo alla posizione in campo: “Ho già fatto il play basso davanti alla difesa. Mi trovo bene in qualsiasi ruolo di centrocampo. All’Ajax la maggior parte delle volte ho giocato mezzala, a volte ho fatto il trequartista. Però credo di poter ricoprire anche il ruolo del regista. Calori dice che devo migliorare la fase difensiva? Lavoro quotidianamente per diventare un calciatore completo. Non devo migliorare solo tatticamente, ma anche tecnicamente. Un calciatore deve sempre cercare di migliorarsi. Io sfavorito perché sono in prestito? No, il mister e lo staff sono stati chiari da subito: non interessa se un giocatore sia a Brescia in prestito o il cartellino sia della società. Chi merita, scende in campo”.