Daniele Sebastiani

Fino all’anno scorso giocava, dominando, in Serie B crescendo giovani talenti che poi sarebbero balzati presto in cima ai sogni di tutte le più grandi squadre e che ora strabiliano il mondo pallonaro. Il Pescara è una realtà che da quasi due anni punta sui giovani e li valorizza al massimo, esprimendo al contempo un gioco spumeggiante che sta di nuovo facendo sognare una città intera, come non accadeva da vent’anni. Abbiamo raggiunto in ESCLUSIVA il Presidente della società Daniele Sebastiani, con cui abbiamo parlato della situazione della squadra che l’anno scorso, sotto la guida di Zeman, ha dominato il campionato cadetto e di mercato, con confessioni davvero interessanti… Ecco le parole del Presidente Sebastiani in ESCLUSIVA a seriebnews.com:

Buongiorno Presidente: innanzitutto complimenti, perché tre giovani ‘scoperti’ dalla vostra società come Insigne, Immobile e Verratti giocano ora titolari in campionato e in Europa, quando fino all’anno scorso erano in Serie B. Segno di un club sano e che sa valorizzare i giovani talenti…
Segno di una società sana che i giovani li valorizza ma che, soprattutto, li fa giocare. Siamo tutti bravi a dire di dover valorizzare i talenti, ma poi alla fine molti fanno chiacchiere. Noi portiamo avanti questa politica da sempre e continueremo a farlo.

Un altro talento come Weiss è già sulla bocca di tutti. Teme che possa presto partire per una big?
Al di là di interessamenti che leggo sui giornali e sui siti, non mi risulta che ci siano proposte concrete. Ma comunque il nostro compito è quello di valorizzare i giovani e nel momento in cui arriveranno proposte le valuteremo. se possiamo trattenere i nostri talenti qualche anno bene, altrimenti comunque dobbiamo svolgere il nostro compito.

Data l’abilità della società a pescare i campioni del domani, dobbiamo aspettarci a breve nuove esplosioni come quelle dell’anno scorso nella vostra squadra?
Noi abbiamo almeno 6-7 giocatori che sicuramente fra qualche anno giocheranno a livelli altissimi. Parlo soprattutto di Quintero, Cosic, Capuano (che non è più una scoperta ormai), lo stesso Vukusic, Weiss e tanti altri. Sono giovani che hanno un grandissimo talento e che ne sentiremo parlare sicuramente.

Presidente, un giudizio su questo nuovo campionato di Serie B: il Sassuolo sembra destinato a dominare…
Per me il Sassuolo non è assolutamente una scoperta. Possiede 3 fattori che secondo me sono fondamentali per poter puntare al successo: il primo è che ha una società sanissima, il secondo è che ha un ottimo allenatore come Di Francesco che, modestamente, sono riuscito a portare a Pescara qualche tempo fa, e il terzo è che comunque ha una buona squadra, con un telaio già ben collaudato e con ottimi giocatori.

Avete già puntato qualche campioncino del campionato cadetto?
Ci sono moltissimi giovani interessanti che giocano in Serie B e che mi piacciono molto. Parlo di Berardi, Pavoletti (che avevamo seguito già l’anno scorso quando giocava a Lanciano). Parlo anche di Fausto Rossi del Brescia. Sono inoltre contento che Pinsoglio sia tornato a giocare ad alti livelli come sta facendo.

Avete già avanzato qualche offerta?
E’ ancora presto per parlare di offerte. Sono giocatori che piacciono, ma non è il caso di parlare di mercato ora.

Presidente, un’ultima battuta sulla situazione di Stroppa. Domenica i tifosi, nonostante la posizione di classifica in linea con gli obiettivi stagionali, hanno contestato allenatore e società…
I tifosi sono liberi di esprimere le loro opinioni, sempre che rimangano nel rispetto della civiltà e dei ruoli. Noi abbiamo iniziato un progetto e siamo convinti di portarlo avanti. Fino a quando avremo questa convinzione, non ci saranno proteste che potranno farci cambiare idea. In società c’è unità di intenti e questa è la cosa che conta. Poi comunque, come ha detto lei, siamo in linea con gli obiettivi stagionali, anche perché noi non dobbiamo ne’ giocare in Champions League ne’ in Europa League. Senza considerare che abbiamo 6-7 giocatori nuovi e giovani che devono ancora conoscersi e crescere. Pertanto continuiamo così senza alcun dubbio.