Galvanizzato dalla tripletta dell’ultimo match contro il Cesena, l’attaccante del Modena Matteo Ardemagni ha concesso un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole: ”Il gol è la nostra medicina, ci fa stare bene. Ma con gli anni ho imparato a non deprimermi quando non arriva e non esaltarmi troppo quando ne realizzo tanti in poche gare. Il gol più bello? Quello in rovesciata al Verona lo scorso anno: peccato che me l’hanno annullato.. Forse quello a Lecce ai tempi del Cittadella: un destro al volo che sorprese anche me. I gol sono come dei figli, tutti hanno un valore affettivo. Obiettivo personale? Ripetere i gol fatti a Cittadella (22 nel 2009-10, ndr) e arrivare ai playoff col Modena. In campo mi trasformo, do l’anima e con la carica del pubblico posso spaccare tutto. Nella vita sono semplice”.
Marco Orrù
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