Valentino Rossi dopo le qualifiche del Gp di Indianapolis è undicesimo, dietro anche alle CRT. L’ennesima non-bella notizia quindi del suo calvario Ducati. Questo maledetto tunnel sembra non avere luce e l’analisi di Rossi è quasi rassegnata: “Peccato perché nelle libere andavamo meglio. Ero ottimista, invece poi non avevamo grip e la moto scivolava tanto con entrambe le mescole. Per la gara proveremo a modificare qualcosa per stare col secondo gruppo, però qui gli standard di aderenza sono più bassi del solito e la Bridgestone ha portato una gomma più dura, che appunto può portare a fare gli highside. Sono addirittura più lento di stamattina… Vedremo per la gara di modificare qualcosa e cercare un buon passo. Anche se realisticamente per è difficile fissare un obiettivo per il GP, visto che quando la pista si scalda facciamo più fatica. Inoltre secondo me questa pista non ha tanto grip e rispetto al solito gli stand sono piu bassi. Inoltre l’asfalto è molto abrasivo, cosa che ha obbligato la Bridgestone a portare gomme più dure che però limitano l’aderenza nei momenti critici. Infatti all’ultimo giro quasi mi metto la moto per cappello nella stessa curva di Nicky… ma mi è andata bene”.
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