Uno dei nuovo volti in casa Reggina è Gianmario Comi. L’attaccante ex Milan, figlio d’arte, ha parlato nel ritiro amaranto a Spoleto ai giornalisti presenti. Ecco alcune delle sue parole: ”Essere figlio d’arte non mi ha giovato per nulla, non sono un raccomandato. Senza le qualità uno non può emergere e difatti sono qui per queste mie qualità che mi hanno contraddistinto negli anni delle giovanili. La Reggina ha creduto tanto in me e io ho fatto lo stesso, credo molto nel progetto del Presidente Foti. L’area di rigore è il mio regno, è lì che devo fare bene. Inoltre, il colpo di testa è una delle mie armi. Il calendario? Saranno 42 finali, sarà un torneo lungo e faticoso”.
di Marco Orrù
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