Sulla festa dell’Appiani: “Credo che oggi fosse la giornata di festa di chi ha vissuto questo stadio, che è stato il dodicesimo uomo del Padova. Tutti hanno un grande amore nei confronti di questo tempio… Visto che non esistono più le bandiere ripercorrere il passato può aiutare questi ragazzi a sentirsi più parte di questa squadra”.
Sui nuovi arrivati “Vicente centrale difensivo? E’ una cosa estemporanea, si è reso estremamente disponibile nel giocare in un altro ruolo. Spesso dovremo cercare di segnare anche coi centrocampisti, e Viviani da interno e dunque da regista più avanzato può provare spesso il tiro, che è nelle sue corde”.
Su Cutolo: “I nostri attaccanti sono simili ma con caratteristiche diverse. Lui e Farìas sono bravissimi nell’uno contro uno e nel giocare di sponda”.
Parole raccolte da Padova Goal
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