Nessun accordo tra Reggina ed Udinese, per la comproprietà di Antonio Marino. O meglio, i friulani non hanno accettato di riprendersi il difensore, ceduto ai calabresi appena un anno fa. Si è deciso così di andare alle buste, ma nessuno dei due club ha scritto un’offerta. Marino diventerà dunque di intera proprietà della Reggina, perché a parità di offerta (anche se pari a zero, come in questo caso), il calciatore viene aggiudicato all’ultima squadra che ne ha detenuto i diritti sportivi.
Non è la prima volta che a Lillo Foti capita un evento del genere. Era già accaduto nel giugno 2006, quando Reggina e Roma rinunciarono a presentare offerte per Ivan Pelizzoli, che rimase in Calabria. Un po’ a sorpresa, salta l’accordo col Catanzaro per Tommy Squillace, anche in questo caso si andrà alle buste. Rinnovate le comproprietà di Matteo D’Alessandro, che il Genoa lascia dunque a Reggio Calabria, e per Lorenzo Laverone, che torna a disposizione del Sassuolo.
Paolo Ficara
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