Parte con la stagione appena trascorsa: “Max ha sempre bruciato le tappe, giocando con ragazzi più grandi. Era il capitano della primavera, anche se era tra i più giovani. Questo perchè ha grande personalità e voglia di arrivare. Il salto non era semplice, ma c’è riuscito. Dal ritiro ha lavorato e piano piano ha meritato la fiducia di Foscarini”.
Sul ruolo: “Quest’anno ha giocato ovunque, ma il suo ruolo naturale è quello di mezz’ala. Massimiliano può giocare anche davanti alla difesa o largo come esterno”.
Sul futuro: “Ora deve pensare alla maturità, per poi pensare solo a giocare. A Cittadella sta benissimo ed è il luogo adatto per crescere. Anche se tutto può succedere. Un ’93 di queste potenzialità è seguito e monitorato in continuazione. Staremo a vedere…”
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