Non è stata certo la sua migliore annata in termini di presenze e di reti, ma Rolando Bianchi rimane comunque il capitano e anima del Torino. Tra un festeggiamento e l’altro, c’è spazio anche per qualche sua riflessione: ”Dopo la discesa in Serie B di tre anni fa mi sentivo addosso un peso, un senso di responsabilità verso i tifosi. Ecco, adesso mi sento leggero, libero e felice per aver riportato questa squadra in Serie A. Questo è comunque il successo di tutti, dal Presidente all’allenatore, dai giocatori fino ai magazzinieri. In questa stagione, lo spogliatoio è stato quanto mai unito”. Bianchi poi fa un accenno al suo futuro: ”Sono stati 11 mesi molto duri e in questo momento è tutto fantastico, ma io a Torino ho conosciuto anche momenti bui, ma viverli in questo ambiente ti fa crescere a maturare molto. Dopo 3 anni in Serie B ho addosso una carica pazzesca per il prossimo campionato di A, non vedo l’ora di giocarci. Io rimarrei qua al 100%, spero che mi vogliano ancora… Altrimenti faremo tutti le valutazioni necessarie e ci separeremo. Bianchi per il Toro non sarà mai un ostacolo”.
di Marco Orrù
Scopri come il mondo del calcio ha incrociato l'ironia e la malinconia di Francesco Guccini,…
L'articolo esplora l'attesa dei tifosi del Trabzonspor per l'arrivo di un misterioso "Salah" all'Aeroporto Atatürk…
Estanislau Pedrola, talento cresciuto nel Barcellona e poi passato alla Sampdoria, inizia un nuovo capitolo…
Tommaso Maggioni, difensore moderno classe 2001, si unisce alla S.S. Juve Stabia 1907 fino al…
L'articolo esplora l'importanza dei derby nel calcio, il peso relativo dei trofei estivi e le…
L'amichevole estiva tra l'US Catanzaro 1929 e la Japan University è stata annullata all'improvviso, lasciando…