Il Presidente del Verona Giovanni Martinelli è stato inibito fino al 31 luglio ‘per espressioni gravemente irriguardose rivolte alla terna arbitrale negli spogliatoi e per aver colpito ripetutamente e danneggiato gli infissi di alcuni locali dello stadio di Bergamo’, così come recita il comunicato della Lega. Al quotidiano ‘L’Arena’, il Patron degli scaligeri spiega le sue ragioni: ”Sono stufo, deluso, affranto, ma vado avanti. Lo faccio per il Verona e per i veronesi. Anche a Bergamo abbiamo subito tanti torti arbitrali, il loro gol era irregolare e c’era un rigore per noi, in mezzo a tanti altri strafalcioni. A fine gara poi mi sono sfogato per chiedere spiegazioni e sono stato inibito”. L’obiettivo dell’Hellas, a questo punto, sono i playoff: ”Si, l’obiettivo è quello, ma sono convinto che i ragazzi possano ancora regalare soddisfazioni, non li vedo stanchi, ma ancora in salute. Io voglio andare in Serie A subito, ma se non ce la faremo ci riproveremo il prossimo anno, lo voglio soprattutto per i nostri tifosi che meritano grandi palcoscenici”. Proprio per questo, Martinelli non sarà più solo al comando della società: ”Spero di chiudere l’accordo con Setti entro giugno e tranquillizzo tutti che lui, anche se non è veronese, ha tanto entusiasmo e ha voglia di condividere un progetto importante con noi. Sono queste persone di cui abbiamo bisogno”.
di Marco Orrù
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