
Ha infatti rigenerato Fausto Rossi, reinventandolo playmaker. Nato come centrocampista offensivo, aveva vissuto mesi difficili a Vicenza. A gennaio l’arrivo a Brescia e l’invenzione del tecnico aretino, che valutando le sue grandi capacità tecniche, ha deciso di metterlo davanti alla difesa.
Oggi, nonostante la sconfitta contro il Varese, Rossi è stato tra i migliori. Giocate palle a terra e grande velocità di pensiero. Intanto la Juventus sta facendo un pensierino sul riportarlo a Torino a giugno, magari per vederlo in alcune partite al fianco dell’altro baby talento della B: Marco Verratti.
M.F.





